Baba Jaga – Pillole di Folklore #63

Una rappresentazione di Baba Jaga

Nel folklore slavo, Baba Jaga è una delle streghe più famose. È presente in molti racconti popolari per bambini, risalenti alla tradizione orale russa. Le sue origini sono incerte, ma sembrerebbero risalire al periodo pre-Cristiano, dove i culti pagani godevano di grande importanza e il popolo era più propenso a credere alla magia.

Viene spesso descritta come una donna anziana e deformata, dotata di un lungo naso storto, occhi penetranti e denti di ferro. Il suo comportamento imprevedibile le permette di suscitare paura e rispetto in chi la incontra.
Nella versione russa del mito, la strega vive in una capanna nel cuore della foresta dotata di due gigantesche zampe da gallina che le permettono di spostarsi a piacimento, rendendo difficile localizzarla. Le finestre controllano la zona come due occhi molto vigili e il cancello che circonda la casa è composto da ossa umane e sormontato da teschi. Il messaggio è chiarissimo: i visitatori non sono graditi.

In alcune versioni della storia, esistono tre differenti Baba Jaga, tutte con lo stesso nome. In altre, la strega è una sola.
Si mormora che viaggi per la foresta a bordo di un mortaio gigante. Oltre che come mezzo di trasporto, lo usa anche, assieme a un pestello, per triturare le ossa degli esseri umani che divora.
Se necessario, può staccare le sue mani dal resto del corpo e inviarle a svolgere vari compiti.
Non è del tutto malvagia e può aiutare con la propria saggezza chi cerca il suo aiuto, a patto che porti a termine degli incarichi per lei. Chi cerca di ingannarla, tuttavia, finisce per essere ucciso, cucinato e mangiato.

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Autore: Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro e, oltre a essere un giornalista, sono l’autore del libro urban fantasy Cronache dei Mondi Connessi – I difensori del parco, edito da PAV Edizioni. Nel 2023 ho vinto il concorso Sogni di Fantasy 2 con il racconto Sylenelle, ladra di sogni. Collaboro anche con la rivista Weirdbreed, per la quale ho realizzato il racconto La carne più buona del mondo, alcuni articoli e delle interviste. Nel mio blog, Pillole di Folklore e Scrittura, parlo di libri, scrittura creativa, mitologia, credenze popolari e, in generale, di tutto ciò che mi appassiona.

2 pensieri riguardo “Baba Jaga – Pillole di Folklore #63”

  1. I wonder if “Baba Yaga” would not be a better transcription of her name… “Jaga” can be wrongly pronounced by an Italian or English speaker.

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