El dìa de los muertos – La festa dei morti nella tradizione messicana  

El dìa de los muertos (o giorno dei morti) è una festa messicana di origine precolombiana dedicata al ricordo dei defunti.  

Si crede che nel dìa de los muertos le anime dei defunti facciano ritorno nel mondo dei vivi, per vivere con i propri familiari e nutrirsi dell’essenza del cibo che viene loro offerto.                                                                             
La tradizione di questa festa è molto importante per la cultura messicana, secondo cui la morte non è altro che una continuazione della vita. Durante la festa le anime si possono riavvicinare ai propri cari risalendo nel mondo dei vivi.                                                                                                                                                          

Per guidare il cammino delle anime sulla terra ed evitare che si perdano lungo la strada, il percorso tra la tomba e la casa di famiglia viene cosparso di candele e fiori di calendula.

Ogni anno, in memoria del defunto, le famiglie allestiscono degli altari decorati con fiori di calendula, teschi di zucchero, pane dei morti, o altre pietanze gradite al defunto a cui è dedicata l’offerta. Sono offerti sull’altare anche molti tipi di oggetti, o quelli che in vita erano stati utilizzati dal defunto, o quelli che avrebbero potuto essergli d’utilità nel mondo dei morti.


L’altare è allestito secondo criteri specifici, si deve fare attenzione infatti a rappresentare i quattro elementi e spesso viene posto in salotto, dove può godere della famiglia nella sua interezza. Sull’altare vengono poste per prima cosa le foto dei defunti ai quali è dedicato, e poi molte offerte che variano da famiglia a famiglia. Non deve mancare del cibo, infatti anche se i morti non possono fisicamente mangiarlo, si nutrono della sua essenza. Sull’altare possono anche essere posti abiti da regalare ai defunti, così che possano indossarli.                                                                                                                                                                           
Viene sempre posta sull’altare una brocca d’acqua, così che le anime possano dissetarsi dopo il viaggio. Non mancano poi sigarette e tabacco (se il defunto era un fumatore), fiori, alcolici e caffè. Tutto ciò simboleggia le gioie della vita e consente al defunto di condividerle con i propri cari.  

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Autore: Emanuela Notarangelo

Ciao! Sono Emanuela, sono una persona empatica e curiosa, a cui piace guardare oltre ciò che appare e lasciarsi stupire dalle piccole cose. Amo scrivere di ciò che mi colpisce o mi tocca particolarmente.

3 pensieri riguardo “El dìa de los muertos – La festa dei morti nella tradizione messicana  ”

  1. 2 domande:

    1: visto che Coco ha dato grande fama a questa tradizione, è vero che nella tradizione messicana se il defunto viene dimenticato muore anche nell’aldilà?

    2: ok il cibo, ma dopo le celebrazioni le sigarette vengono riutilizzate? perke non è che ammuffiscano…

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    1. Cerco di risponderti come meglio possibile 🙂
      1. In realtà questo aspetto non viene menzionato. E’ usanza porre le foto dei defunti sull’altare, ma non viene specificato nulla del genere nella tradizione.
      2. Tutto ciò che rimane sull’altare dopo la festa, tradizionalmente viene consumato dai membri della famiglia per sentirsi ancora più in comunione con i parenti dell’aldilà, perciò anche fumare una sigaretta 😉

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