Una storia urban fantasy tra le strade di Londra ft. Jessica Imhof

Intervista a Jessica Imhof

Un vantaggio innegabile del genere urban fantasy è la possibilità di inserire svariati elementi sovrannaturali in alcune delle città più affascinanti del mondo. “Di metallo e stelle – L’apprendista di Leonardo” di Luca Tarenzi si svolge a Milano, per la saga di “Shadowhunters” è stata scelta New York, mentre a fare da sfondo alle vicende di “Buona Apocalisse a tutti!” (Good Omens) c’è Londra. La capitale inglese gioca un ruolo di primo piano anche in “Il bracciale di Nór”, romanzo urban fantasy scritto da Jessica Imhof e pubblicato da PAV Edizioni. Tra le strade della metropoli si intrecciano i destini di Jack MacKinnon, un cardiologo scozzese in pensione, e Mayela Smith, una ragazza apparentemente normale che però nasconde un grande segreto. Volete sapere di cosa si tratta? Allora dovete leggere il libro! Io non vi dirò altro sulla trama, ma farò qualche domanda a Jessica per conoscere meglio il suo lavoro come autrice u.u Se sarete fortunati, sarà lei a svelare qualcosa in più.

Ciao Jessica e benvenuta su Pillole di Folklore & Scrittura! Parto con una domanda classica: com’è nata l’idea alla base della storia?

 Non avevo mai letto una storia che parlasse di sirene e quindi ho deciso di scriverne una io. Quando poi ho iniziato a definire le basi della storia mi piaceva l’idea di non avere il solito manzo che accompagnasse la protagonista nel suo viaggio, quindi è stata affiancata da un dottore scozzese in pensione.

 Cosa ti ha spinto a scegliere Londra come ambientazione?

Londra è la città del mio cuore. La adoro, la conosco bene, ci ho anche vissuto per un breve periodo. Scrivere di Londra non è solo facile, ma mi fa bene all’anima.

Secondo te, quali sono i punti forti dello urban fantasy rispetto ad altri sottogeneri del fantastico?

Permette di sognare nel mondo reale. Accosta quello che più amiamo di un fantasy nel nostro mondo, ci fa chiedere: e se?

La copertina di "Il bracciale di Nór"
La copertina di “Il bracciale di Nór”

Personalmente per questo romanzo ho scelto l’urban perché dopo epic fantasy e storico volevo qualcosa che fosse famigliare e poter usare nomi facili da ricordare XD

Senza svelare troppo, cosa ci puoi dire sul legame tra Mayela e Jack, i due personaggi principali di “Il bracciale di Nór”?

È un legame saldo, senza ricami o abbellimento, a volte crudo ma vero e soprattutto che fa riflettere il lettore su cosa sarebbe disposto a fare lui stesso per le persone a cui vuole bene.

Quali sono le storie che ti hanno formata come lettrice e scrittrice?

Sono cresciuta a pane e Harry Potter. Ho letto infinite volte i romanzi, ho iniziato a scrivere a sedici anni le sue fanfiction. Queste oscure materie è un’altra trilogia che mi ha colpito molto. Credo che come scrittore non si finisca mai di imparare. Mi piacerebbe scrivere romance spumeggianti come Felicia Kingsley o J. Bonny, fantasy accattivanti.

Una foto di Jessica Imhof
Una foto di Jessica Imhof

Lo scorso anno la saga di Fourth Wing della Yarros mi ha conquistato come un libro non faceva da anni. Mi piacerebbe molto unire la mia passione per fantasy e romance in qualcosa di epico.

Qual è il lettore ideale di “Il bracciale di Nór”?

Chiunque ami il fantasy e (essendo un soft) chiunque voglia provare ad approcciarsi al genere.

Attualmente sei al lavoro su qualche nuovo progetto letterario?

Al momento mi sto prendendo una meritata pausa dopo un periodo di scrittura molto intenso per rispettare delle deadline. Ho già due storie pronte per essere scritte, non appena deciderò di iniziare. 

Grazie per il tempo che ci hai dedicato, Jessica! Potete trovare Il bracciale di Nór sul sito di PAV Edizioni e su Amazon.

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Autore: Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro e, oltre a essere un giornalista, sono l’autore del libro urban fantasy Cronache dei Mondi Connessi – I difensori del parco, edito da PAV Edizioni. Nel 2023 ho vinto il concorso Sogni di Fantasy 2 con il racconto Sylenelle, ladra di sogni. Collaboro anche con la rivista Weirdbreed, per la quale ho realizzato il racconto La carne più buona del mondo, alcuni articoli e delle interviste. Nel mio blog, Pillole di Folklore e Scrittura, parlo di libri, scrittura creativa, mitologia, credenze popolari e, in generale, di tutto ciò che mi appassiona.

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