Tra scienziati smemorati, deltaplani, e la prima volta che ho detto “forse dovrei iniziare a scrivere sul serio”
Con il terzo caso di Wolf Lonnie: Ace Attorney avevo ormai abbandonato qualunque parvenza di realismo giuridico. Non che prima ci tenessi troppo, ma “La cascata dei misteri” è stato il mio primo vero tuffo (letterale) in atmosfere fantascientifiche, paranormali e assurde.
E a rileggerlo oggi, posso dire una cosa con chiarezza: non sapevo cosa stavo facendo, ma mi stavo divertendo un sacco.