Il Castello Angioino-Aragonese di Gaeta

Tra i monumenti più importanti Gaeta, spicca il Castello Angioino – Aragonese, che si erge su un promontorio marittimo. È sito vicino al Monte Orlando.
Il castello si divide in due parti: quella più alta, di origine Aragonese, detta “Alfonsino”, eretta da Alfonso d’Aragona nel 1442 quando fece di Gaeta la base per la conquista del trono di Napoli, è occupata dalla Scuola Nautica della Guardia di Finanza; mentre la zona Angioina, edificata nel 1279 durante il regno di Carlo d’Angiò, ospita una sede dell’università di Cassino.

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Il mondo delle creazioni handmade ft. Elena Altamura

Benvenuti! Di recente ho avuto modo di imbattermi nel colorato mondo di EA Idea (aka Elena Altamura), un’artista specializzata in creazioni handmade di vario tipo.

Sono stato molto colpito non solo dalla passione dell’artista, ma anche dalla sua bravura e dal suo talento nel realizzare creazioni su misura.

Per cui, Elena, ti ringrazio per aver accettato di partecipare a questa piccola conversazione. Raccontaci com’è nato e si è formato il progetto di EA Idea: il tuo interesse per le creazioni handmade, come hai lanciato la piattaforma e guadagnato pubblico, arrivando quindi alla pagina attuale.

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La Montagna Spaccata di Gaeta

La Montagna Spaccata è uno dei luoghi più suggestivi ed evocativi di Gaeta. Si tratta, come suggerisce il nome, di un monte squarciato con tre fenditure. La leggenda che quando Gesù Cristo morì sulla croce, il velo del Tempio di Gerusalemme si squarciò provocando tre profonde fenditure nella roccia.

Sulla Montagna si erge il Santuario della SS. Trinità. A sinistra della chiesa, una delle fenditure conduce alla Grotta del Turco, un luogo di pellegrinaggio. Vediamo alcune storie legate alla Montagna.

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L’amore nella tempesta ft. J. A. Boulet

Interview in English here: Click

Benvenuti! In questa nuova intervista, la scrittrice ungherese J. A. Boulet, autrice di una serie di libri, The Olason Chronicles, che inizia con un’immigrazione del 1875, un’epidemia di vaiolo attraversando poi i periodi della Prima Guerra Mondiale, la Grande Depressione e la Seconda Guerra Mondiale ha accettato di partecipare a una breve chiacchierata sul suo lavoro.
La serie ha attirato la mia attenzione sia per l’intrigante ambientazione temporale, sia perché il protagonista affronta un periodo di autodistruzione e dolore. La serie è una saga familiare. The Wars Between Us (Libro 3) riguarda il periodo di autodistruzione e dolore del protagonista, a causa di molti errori commessi in vita vita, a cui cerca di sfuggire attraverso l’alcolismo e l’arruolamento in guerra. La donna di cui si innamora rimarrà al suo fianco attraverso tutto.
Allora, cominciamo subito con le domande per approfondire meglio quest’opera! Per cominciare, descrivici un po’ meglio e più dettagliatamente la storia della trilogia. Includi tutti e tre i libri. Qual è l’ambientazione? Quali sono i personaggi principali? Quali sono i temi più importanti?

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L’Aula Ottagona, il Planetario – Folklore romano #7

L’Aula Ottagona, più comunemente conosciuta come il Planetario, è riuscita a scampare alle ingiurie dei secoli, mantenendo così la sua imponenza e maestosità.

Del valore di un miliardo, il congegno simula la volta del cielo con le sue costellazioni, i suoi astri e i suoi movimenti, assolvendo tre scopi importanti: divulgazione scientifica, attività culturali e spettacolo.
Questo grazie a un gioco di luci che evidenziava gli astri, in genere quelli effettivamente visibili in quella determinata sera.

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Vivere la passione per il cosplay ft. Giulia Alice Frulio

(Foto: @picciography_, Massimiliano Pellegrini)

Benvenuti! La cosplayer italiana Yayachu aka Giulia Alice Frulio, da molto tempo seguita e apprezzata da un nutrito gruppo di fans, ha gentilmente accettato di dedicarci una piccola intervista sulla sua passione. Senza perderci in ulteriori indugi, anzitutto un sentitissimo grazie, Giulia, per il tempo che ci dedicherai! Presentati pure per chi non ti conoscesse. Da quanto tempo sei una cosplayer? Come è nata la tua passione? E come si è evoluta nel corso degli anni?

Ciao! Sono Giulia e faccio cosplay da ormai dieci anni. Ho iniziato perché delle amiche al liceo, appassionate di manga e anime come me, mi hanno convinta ad andare al Romics nel 2010. Lì ho indossato il mio primo cosplay, fatto tutto a mano grazie all’aiuto di mia madre; il personaggio era Miku Hatsune dei Vocaloid, ricordo ancora che mi sono divertita da morire. Successivamente, ho fatto qualche cosplay altrettanto semplice come Stocking, di cui allego la foto. Nel tempo ho migliorato molti aspetti dei miei costumi, dal trucco alla scelta dei materiali, ma anche il posare per le foto e le espressioni facciali, o almeno ci provo!

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Gestire le scene affollate in narrativa

Una di quelle situazioni più tediose da gestire, in una storia, è quella in cui, ad esempio, ci ritroviamo in una scena con una decina abbondante di personaggi e l’impegno a doverli gestire uno ad uno.

Si presentano immediatamente due problemi nello scrivere tali scene:

  1. La difficoltà di dover far fare qualcosa a così tanti personaggi, quasi creando una “lista della spesa/to do list”,
  2. I personaggi non gestiti rischiano di apparire immobili e fermi nello spazio.

Come possiamo quindi fare per evitare tali problematiche, senza rinunciare, per motivi di trama, a una scena necessariamente affollata? Ecco alcuni suggerimenti a seguire.

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Porta Salaria: una delle Porte scomparse – Folkore romano #6

Le antiche Porte romane delle Mura di Roma sono oggigiorno immerse e soffocate dalla Città Nuova e dal frastuono del suo traffico. Altre sono andate perse o distrutte.

Tra di queste figura Porta Salaria: aperta da Aureliano quando volle estendere la cinta delle mura, e poi restaurata da Belisario e da Narsete, sorgeva in quella che è oggi piazza Fiume e immetteva nella via Salaria.

Nel 409, entrarono i Goti di Alarico dopo una lunga resistenza degli assediati. I barbari incendiarono i Giardini Sallustriani e gli edifici prossimi all’entrata, sfogando poi per tre notti la loro ira con morti e devastazioni, saccheggiamenti e furti.

Belisario allora cercò di provvedere alla sicurezza malferma di Roma, restaurando le mura in gran parte cadenti, rifacimenti che purtroppo si rivelarono inutili e poco efficaci.

Un’invasione in un certo senso positiva fu quella del settembre 1870, quando le truppe italiane entrarono in Roma attraverso la famosa “Breccia di Porta Pia“. Nel punto dove i Bersaglieri si aprirono il varco, alle mura ricostruite è addossato un prospetto in marmo ove sono ricordati i nomi dei soldati caduti in battaglia.

La porta fu abbattuta nel 1871 dopo essere stata danneggiata dai cannoneggiamenti del 1870. Venne poi ricostruita nel 1873 dal Vespignani, ma subì un’ultima, definitiva demolizione nel 1921 per ragioni di viabilità. Sul selciato si nota ancora il tracciato dell’originale della porta, “disegnata” con cubetti di porfido.

Arti marziali a 360° ft. Jahvè Troiani

Benvenuti! In questo nuovo articolo, l’appassionato di arti marziali e tirocinante aiuto istruttore  di difesa personale Jahvè Troiani ha accettato di partecipare a una piccola intervista.

Jahvè cura infatti, insieme ad altre persone, una pagina che tratta di arti marziali nella loro interezza, quindi tecniche, storia, personaggi e altre ancora.

Presentati pure Jahvè, e raccontaci com’è nata la tua passione per le arti marziali, come hai fondato la pagina e, più in dettaglio, di cosa tratta.

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Il mistero dell’utente reddit u/YAYVIDEOGAMES

reddit è un ritrovo virtuale molto vasto, che spazia tantissimi argomenti: da fumetti a hobby, da filosofia a studi scientifici. Non è quindi raro imbattersi in post particolari o utenti degni d’attenzione.
È il caso di u/YAYVIDEOGAMES, un utente divenuto famoso sulla piattaforma.

Facilmente intuibile dal suo nome, era un appassionato di videogiochi. Discuteva in modo molto normale di pc gaming mod di videogiochi, e aveva un buon punteggio (dato dagli “upvotes”, molto simili ai like di Facebook). Fino a che, nove anni fa, qualcosa non cambiò.

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