زيارة بغداد ft. Ayser S. Croft

Benvenuti a tutti! In questa nuova intervista, il mio amico Ayser, di Baghdad, ha accettato di raccontarci un po’ della sua città natale e del suo paese!

Ciao Ayser, e grazie per la tua partecipazione! Raccontaci di te, presentandoti: quali sono le tue passioni? Che cosa studi?

Ciao a tutti! Mi chiamo Ayser, sono nato nel 1995 in Iraq e sono cresciuto a Baghdad. Ho sempre abitato qui, vivendo così varie esperienze. Sono molto appassionato di tecnologia e programmazione. Sono specializzato in informatica e mi sono recentemente laureato in questo campo.

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La brusca frenata di The Flash – una critica alla serie televisiva

The Flash (2014) è una serie televisiva incentrata sull’omonimo eroe dei fumetti.
Sin dalla prima volta che mi è stato raccomandato, non potei staccare gli occhi dallo show. Faccio presente che chi scrive è uno incapace di fare bingewatching.

Venni rapito dal trio Barry/Caitlin/Cisco, dall’enigmatico Harrison Wells, dalle sequenze ad alta velocità (superpotere che mi piace da impazzire).
Forse, più di tutto, ciò che più mi colpì fu l’idea di introdurre l’elemento dei viaggi temporali e di incorporarlo alla trama stessa tramite il villain Reverse Flash, uno degli antagonisti che più ho amato in tutte le serie televisive.
Reverse Flash è infatti nato nel distante futuro: a causa di una serie di avvenimenti, si crea in lui un profondo odio verso Flash.
Nella serie televisiva, Reverse Flash, proprio durante una delle sue battaglie contro Flash, rimane bloccato nel passato e si trova costretto a divenire il mentore del suo nemico e del suo team, instaurando così un complicato rapporto di amore-odio davvero gustoso e intrigante da seguire.

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La teoria dei quattro slot abilità

Non è una teoria che esiste veramente, né niente di lontanamente serio. Immagino si capisca dal titolo che rimanda al mondo videoludico.
La teoria, se così possiamo chiamarla, è mio modo di vedere il raggiungimento della propria posizione lavorativa (e in un certo senso personale) nella realtà attuale.

Sappiamo tutti che i requisiti di lavoro chiedono, essenzialmente, quattro tipi di cose: personalità, competenze informatiche, studi ed esperienze più specifiche a quel determinato settore.
È proprio sulla base di tali requisiti, e viaggiando un po’ con la fantasia, che ho sviluppato, nella mia mente, la “teoria dei quattro slot abilità”. Ossia, quattro slot specifici che possiamo provare a riempire per capire chi siamo, cosa ci definisce e cosa sappiamo fare entrando in un nuovo ambiente lavorativo.

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Il mondo oltre i disastri climatici ft. Valerio Novara

Benvenuti! In questo nuovo articolo d’intervista, lo scrittore Valerio Novara, autore di “Portami alla vita“, un romanzo che ha attirato la mia curiosità, ha deciso di dedicare del tempo a quest’intervista.

Portami alla vita” tratta di un viaggio interstellare avvenuto a seguito di una catastrofe climatica. La ricerca della tanto idealizzata vita oltre la Terra.

Per cui, Valerio, ti ringrazio per la tua partecipazione, siamo onorati di poterti ospitare!

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Internet Historian [Canale YouTube] – Recensione

Di certo, leggendo “Internet Historian” verrebbe da pensare a un guru che ha studiato a fondo l’intricata storia di 4chan, o ancora che ha seguito in dettaglio vicende come quella di John Titor.
Sì e no: Internet Historian è questo e non solo questo.

Il canale nasce come una serie di video di infotainment su storie probabilmente mai sentite, come la reputazione rovinata di Tony the Tiger per colpa degli amanti dei furry, il fallimento della convention Dashcon e altre ancora, il tutto accompagnato da un video editing di alto livello e un suadente e sarcastico commentary.

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Il velo di Maya, i falsi idoli e le illusioni personali

Uno dei filosofi che ritengo più interessanti e attuali è Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco con una concezione pessimista e rigida sulla vita e sull’esistenza.
In particolar modo, il concetto del “velo di Maya” mi ha sempre affascinato moltissimo, pur non capendo bene, ai tempi dei miei studi, la ragione. Adesso invece, ritengo di aver elaborato meglio il concetto espresso dal filosofo.

L’idea del velo di Maya è la seguente, e si rifà alla filosofia indiana.
Esistono un fenomeno e un noumeno. Il fenomeno, costrutto della nostra mente, è il mondo come ci appare, mentre il noumeno è la quintessenza della cosa, la sua realtà. Il fenomeno è quindi un “velo” che distorce la realtà rispetto a ciò che veramente è.
Proverò dunque a esprimere una mia considerazione a riguardo.

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Adattare un lavoro scritto: effetti speciali, piattaforme, 2D vs 3D

Purtroppo a volte scrivere una sceneggiatura, destinata alla produzione di un film o di una serie televisiva, può comportare grossi problemi, esterni allo stesso copione. Può essere interessante analizzare quali siano questi problemi nello specifico.

Parliamo dei problemi di bilancio e di costi di produzione: già l’impiego di effetti speciali, a livello di budget, comporta un dispendio enorme, soprattutto sulla piccola TV.
Prendiamo ad esempio uno show televisivo della CW, ispirato all’universo dei supereroi DC, Legends of Tomorrow.

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Calebcity [Canale YouTube] – Recensione

Tra i vari canali YouTube che seguo, Calebcity riveste un posto speciale nelle mie preferenze.
Calebcity è un canale YouTube, in lingua inglese, che produce decine e decine di skit che spaziano dalla parodia di cliché di anime e manga, a esasperazioni di situazioni ridicole e verosimili della vita reale. Non mancano video di presa in giro alle assurdità videoludiche.

Personalmente ritengo Caleb un genio. La disinvoltura della sua recitazione, le scenette da lui proposte e gli effetti audio sono uno spettacolo e non deludono mai.
Mi ha sempre lasciato incuriosito il fatto che Caleb riesca a interpretare più personaggi, facendo sembrare ognuno diverso dall’altro.
Includo uno dei suoi cavalli di battaglia: un ragazzo squattrinato entra in un ristorante senza avere nessuna idea dei prezzi esorbitanti del posto. Una volta entrato, per non fare una figuraccia decide di restare.

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Un manoscritto di mano in mano ft. Progetto Scrittura – Michela Alfano, Sara Coradduzza, Mariana Magrotti, Beatrice Spada

Benvenuti! Per quest’occasionale speciale abbiamo non una, non due persone, ma un’intera agenzia letteraria che si è offerta di dedicarsi a quest’intervista!
Quindi, prima di tutto, grazie di cuore per la vostra partecipazione, Michela, Sara, Mariana e Beatrice. Il blog Pillole di Folklore e Scrittura è onorato e felice di potervi ospitare.
Volete iniziare presentandovi, e spiegando in cosa consistono i vostri ruoli, e di cosa si occupa l’agenzia più nel dettaglio?

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The Circle (2017) – Recensione

The Circle è un film thriller del 2017 scritto e diretto da James Ponsoldt, interpretato da Emma Watson (nel ruolo di Mae Holland), Tom Hanks (Eamon Bailey), John Boyega (Kalden) e Karen Gillan (Annie Allerton). Si tratta dell’adattamento cinematografico del romanzo fantascientifico Il cerchio di Dave Eggers, scritto nel 2013.

The Circle ci introduce immediatamente a Mae Holland, una giovane ragazza impiegata nel call center di una società idrica.
Ricevendo una chiamata dalla sua amica Annie, le viene concessa l’opportunità di partecipare a un colloquio presso l’enorme società di tecnologia e social media The Circle.
Mae, eccitatissima, partecipa al colloquio, superandolo e venendo assunta.
La società si presenta all’avanguardia, con una cultura d’azienda amichevole, giovanile. Gli edifici sono organizzati come un campus in cui è possibile partecipare a sport, feste di gruppo e altro ancora.
Il lavoro di Mae viene costantemente monitorato e valutato attraverso un punteggio e rapidissimo feedback.

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