Un’oasi di dolcezza tra le colline: alla scoperta dei Piani degli Alpaca

Tra le dolci colline della Tuscia viterbese, immerso in un paesaggio di straordinaria bellezza, si trova I Piani degli Alpaca, un allevamento unico nel suo genere.

In questo angolo incantevole del Lazio, dove natura e tradizione si fondono armoniosamente, nasce un progetto che va oltre il semplice allevamento: un’esperienza che unisce sostenibilità, artigianato e un profondo rispetto per gli animali, trasformando gli alpaca nei veri protagonisti di un’oasi di tranquillità e innovazione.

Questo luogo non è solo la casa di questi affascinanti animali, ma anche un ambiente in cui la natura si intreccia con la sostenibilità, offrendo momenti indimenticabili per visitatori di ogni età.

Tra filati pregiati, passeggiate accanto agli alpaca e una grande attenzione al loro benessere, I Piani degli Alpaca rappresenta un modello esemplare di allevamento etico e una destinazione imperdibile per chi desidera autenticità e contatto con la natura.

Cosa sono I Piani degli Alpaca?

I Piani degli Alpaca è un allevamento immerso nel cuore della Tuscia, terra di antiche tradizioni e scenari suggestivi. Nato dal desiderio di creare un’attività sostenibile e rispettosa dell’ambiente, questo spazio è dedicato alla cura e alla valorizzazione degli alpaca, animali originari delle Ande, celebri per il loro carattere docile e il vello pregiato, ideale per la produzione di filati di altissima qualità.

Lontano dall’idea di un semplice allevamento, questo luogo rappresenta un perfetto esempio di economia rurale innovativa e attenta alla biodiversità. Gli alpaca vivono liberi tra pascoli rigogliosi, accuditi con il massimo rispetto per il loro benessere. Il risultato è un progetto in cui la lavorazione della lana si combina con la tutela del territorio, dando nuova vita alle tradizioni artigianali e offrendo un’esperienza educativa immersiva per tutti i visitatori.

La nostra esperienza ai Piani degli Alpaca

Ho avuto l’occasione di visitare I Piani degli Alpaca insieme a un gruppo di amici durante l’estate, in un periodo speciale: gli alpaca erano appena stati tosati.

Dopo una breve attesa all’aperto, siamo stati accolti dalla guida turistica, che ci ha accompagnati all’interno della fattoria. Fin da subito, la nostra attenzione è stata catturata dai recinti, dove gli alpaca ci scrutavano con la stessa curiosità che provavamo nei loro confronti.

La loro simpatia è irresistibile e si manifesta in due modi divertenti: 1) emettono suoni buffi e teneri, a metà tra un belato e un miagolio, e 2) diventano incredibilmente socievoli se hai del cibo da offrirgli; in caso contrario, ti ignorano con un’elegante indifferenza.

Dopo una breve introduzione, ci è stato permesso di riempire una vaschetta con del fieno ed entrare nel recinto. Lì, circondati da alpaca dai manti di vari colori, abbiamo potuto nutrirli, accarezzarli e scattare foto in tutta tranquillità.

Un’esperienza da non perdere

La fattoria offre anche l’opportunità di passeggiare accanto agli alpaca lungo sentieri immersi nel verde, un’attività che sicuramente avremmo apprezzato, ma che abbiamo scelto di non fare essendo un gruppo numeroso. Nonostante ciò, la giornata è stata piacevolissima e ha reso il viaggio un’esperienza indimenticabile.

Un perfetto mix di natura, simpatia e contatto diretto con questi animali straordinari, che consiglio a chiunque voglia trascorrere una giornata all’insegna del relax e della scoperta.

Cosa fare dopo la visita?

L’unico piccolo inconveniente della visita è stata l’assenza di un’area ristoro vera e propria: l’unica opzione disponibile era il picnic, una soluzione poco ideale in estate, soprattutto per via delle zanzare.

Fortunatamente, a pochi passi dai Piani degli Alpaca, ho scoperto un bistrò accogliente: Il Piccolo Borgo. Un locale tranquillo e all’aperto, ben ventilato e perfetto per un pranzo estivo con gli amici.

Per chi volesse proseguire la giornata nei dintorni, a pochi chilometri di distanza si trova Riva dei Tarquini, una località balneare rinomata per la sua atmosfera rilassante. Qui, tra mare e natura, si può concludere la giornata con una sosta rigenerante sulla spiaggia libera, perfetta per chi cerca un po’ di refrigerio dal caldo.

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Autore: Gabriele Glinni

Esperto di informatica, amante della scrittura creativa. Autore di Ascend-ent e Descend-ent. Sostenitore dell'arte della composizione di messaggi efficaci ed eloquenti.

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