Pillole di Folklore # 22 – Il Nopperabo

Molti Yokai hanno un aspetto mostruoso e basta una rapida occhiata per capire che si tratta di esseri fuori dal normale. Non è questo il caso del Nopperabo. A primo impatto, questo spirito sembra un essere umano del tutto ordinario, in grado di mischiarsi perfettamente con la folla. È solo dopo essersi avvicinato alla vittima che il Nopperabo assume il suo vero aspetto. La sua faccia, fino a quel momento normale, diventa priva di tratti somatici e di organi di senso.

Lo scopo principale di questi spiriti senza volto è spaventare gli esseri umani che incontrano. Spesso si aggirano di notte in vie poco frequentate e spaventano i passanti che incautamente si avvicinano a loro. Si divertono a lavorare in gruppo e a spaventare più volte la stessa vittima nel giro di pochi minuti.

Per ingannare meglio gli esseri umani, talvolta i Nopperabo assumono le sembianze di amici o parenti, rendendo ancora più sconvolgente il momento della trasformazione.

Per approfondire:

http://yokai.wikia.com/wiki/Noppera-B%C5%8D

Pillole di Folklore # 10 – Akaname, il lecca sporcizia

Ci sono alcuni Yokai noti per la loro lingua lunga. Tra questi, l’Akaname si distingue per la sua passione per i bagni poco puliti, dove può trovare il sudiciume di cui va ghiotto. Di solito viene rappresentato con la pelle rossa e unta. È alto più o meno come un bambino, ma sembra ancora più piccolo a causa della sua postura ingobbita.

Ha un carattere piuttosto timido ed entra nelle case solo quando i proprietari sono assenti o addormentati. Non è pericoloso per gli esseri umani. Come gli scarafaggi e i topi, detesta le case troppo pulite e appare solo dove le condizioni igieniche sono poco curate.

Si dice che sia la personificazione della paura di usare un bagno non illuminato durante la notte.

Inoltre, qualcuno sostiene che la leggenda degli Akaname sia nata per invogliare i giapponesi a tenere i bagni puliti.

Per approfondire:

http://yokai.wikia.com/wiki/Akaname

http://cryptidz.wikia.com/wiki/Akaname

Pillole di Folklore # 6 – Il Kamaitachi

Tra gli yōkai più pericolosi c’è di sicuro il Kamaitachi. Ha l’aspetto di una donnola munita di artigli affilati come rasoi. Si manifesta con un turbine di vento e causa gravi ferite alle gambe dei viandanti che hanno la sfortuna di imbattersi in lui. Secondo la credenza popolare, le ferite causate dal Kamaitachi sanguinano copiosamente senza però provocare il minimo dolore. Esiste però anche la credenza opposta: dalla ferita non esce una goccia di sangue, ma il dolore è insopportabile.

Qualcuno sostiene che i Kamaitachi non siano altro che correnti anomale che soffiano tra le alture, il che spiegherebbe perché i loro attacchi sono così diffusi nelle regioni montuose di Gifu e Niigata.

La versione più famosa della leggenda, sostiene che tra le montagne delle regioni di Mino e Hida fosse presente un terzetto di donnole famoso per le sue aggressioni ai viandanti. Ogni membro del trio aveva un compito ben preciso: una donnola aggrediva il passante, un’altra gli tagliava la pelle delle gambe e infine una terza cospargeva le ferite con un farmaco in grado di annullare il dolore.

Pillole di Folklore # 1 – Lo Zashiki warashi

Illustrazione di Matthew Meyer (Yokai.com)

Non tutti gli spiriti sono maligni. Nel folklore giapponese, lo Zashiki-warashi (traducibile come “Il bambino del salotto” o “Il bambino della stanza con i tatami”) è uno yokai con le sembianze di un bambino o di una bambina di circa dieci anni. Spesso indossa un Kimono rosso e ha i capelli lunghi fino alle spalle (se femmina) o tagliati a paggetto (se maschio). È uno spirito benevolo e porta molta fortuna agli abitanti della casa in cui compare. Predilige le abitazioni giapponesi vecchio stile, ben curate e spaziose. Detesta gli edifici moderni.

Per far sì che lo Zashiki-warashi non lasci la casa (azione che porta con sè una grande sfortuna), è necessario dedicare allo spirito cure e attenzioni, proprio come si farebbe con un bambino piccolo. Bisogna però stare attenti a non esagerare, altrimenti lo yokai potrebbe infastidirsi e andarsene per sempre.

È piuttosto timido e appare solo agli abitanti della casa. Adora i puri di cuore e si lascia vedere facilmente dai bambini. Ha un carattere un po’ infantile e a volte si diverte a fare piccoli scherzi per attirare l’attenzione. In questi casi bisogna fare attenzione a non rimproverarlo troppo duramente: potrebbe offendersi e lasciare la casa.

Per approfondire:

http://yokai.com/zashikiwarashi/

https://studiaregiapponese.com/2014/05/13/zashiki-warashi/

https://www.animeclick.it/news/68076-zashiki-warashi-un-nuovo-yokai-per-spiriti-sotto-al-pavimento

Lettura consigliata: “La paura in Giappone – Yokai e altri mostri giapponesi” di Marta Berzieri https://tinyurl.com/ybvxt5nt