Alla scoperta della propria identità ft. Rossella Baiocchi

Una foto di Rossella Baiocchi e la copertina del libro "Tessa Bucaneve"

Il fantasy è uno dei generi letterari più versatili. Si presta bene a essere proposto in tante salse diverse (dal classico epic fantasy al moderno urban) e, con i giusti accorgimenti, permette di parlare davvero di tutto. C’è però una tipologia di storie fantasy che nel corso degli anni ha dimostrato di funzionare particolarmente belle: quelle di formazione. Il giovane eroe o la giovane eroina che devono crescere, affrontare tante avversità diverse e trovare il proprio posto nel mondo sono un classico del genere proprio perché seguire un viaggio di questo tipo è spesso appagante, soprattutto quando la maturazione dei personaggi avviene nell’arco di più volumi.

In “Tessa Bucaneve”, libro edito da PAV Edizioni, Rossella Baiocchi mette i lettori di fronte alla storia di una ragazza di quindici anni che dopo una serie di eventi tragici deve scoprire la propria identità in più di un modo. Il viaggio che intraprende la porta nella cittadina toscana Castagneto Carducci, luogo collegato agli asfissianti incubi che tormentano le sue notti. Riuscirà a scoprire la verità sul suo passato e sugli elfi di cui ha sentito parlare più volte? Per trovare le risposte a queste domande bisogna leggere il libro, ma se volete scoprire la verità dietro ad altri quesiti siete nel posto giusto, perché sto per intervistare proprio l’autrice del romanzo!

Ciao Rossella e benvenuta su Pillole di Folklore & Scrittura! Per iniziare, perché non mi racconti com’è nata l’idea alla base del romanzo?

Qui c’è la storia dietro la storia. A quindici anni ho perso una scommessa e in quindici gironi, sotto il sole d’agosto, ho dovuto leggere tutto il Signore degli Anelli e fare la scheda di lettura per una coetanea di Siena: la contrada dell’Istrice, che non vinceva mai il palio, quell’anno vinse. Maremma gatta se ci ripenso che rabbia! Da allora ho giurato che non avrai mai letto un fantasy e così è stato. Durante il Covid, un po’ per noia e un po’ per sfida ho deciso che avrei provato a scrivere proprio un fantasy, tutto il resto è storia, anzi romanzo: Tessa Bucaneve.

Ci sono state delle fonti di ispirazioni particolari?

Si scrive di ciò che si conosce. Ho scelto il mio luogo del cuore per farmi ispirare, Castagneto Carducci, e ci ho catapultato la mia protagonista con la fedele bassotta Olga , fedele come la mia bassotta Chanel, che è rimasta seduta sulla poltrona con me per tutta la stesura del romanzo. Ho aggiunto animali, insetti , fiori, mondi paralleli, un cattivo cattivo, amiche fedeli, altre strampalate, ma soprattutto, ho amato ogni singola parola.

La copertina di Tessa Bucaneve
La copertina di Tessa Bucaneve

Quali messaggi speri che possano arrivare ai lettori mentre seguono le avventure di Tessa?

Scoprire chi siamo veramente non è facile ma possiamo farlo solo da sole. Questo è un romanzo di rinascita, di crescita personale, di amicizia, e quando tutto va storto e la rabbia prende il sopravvento tu “balla che ti passa”.

Parlando della protagonista, l’ironia sembra essere uno dei suoi punti di forza. Ti sei divertita a caratterizzarla e a scrivere i suoi dialoghi?

Io sono molto campanilista e ho utilizzato il dialetto toscano per caratterizzare la mia protagonista e per rendere i dialoghi divertenti ma soprattutto perché ho il terrore che un giorno potrebbe perdersi mentre quello che è impresso nero su bianco resta. Per sempre. Mi piace ridere e penso che spesso, l’ironia, o l’auto ironia se vogliamo, possano aiutare a superare anche i monti più difficili

C’è anche un bel legame con la bassotta Olga. Il legame tra l’uomo e gli animali ha sempre un ruolo importante nelle tue storie?

Sempre, credo che gli animali siano angeli mandati da altri mondi per renderci persone migliori. Sanno amare incondizionatamente, non ci giudicano, ci amano con tutte le nostre sfumature. Io non saprei immaginare la mia vita senza animali.

Una foto di Rossella Baiocchi
Una foto di Rossella Baiocchi

L’ambientazione toscana ha il suo fascino. Cosa ti ha spinto a preferire Castagneto Carducci ad altri comuni?

Come ho scritto prima, ci sono posti che significano “casa”, io a castagneto mi sento a casa, sono convinta di esserci vissuta in una vita precedente e di essere stata anche molto felice.

Al momento sei al lavoro su nuove storie?

Scrivo perché ho bisogno di imprigionare i miei pensieri nero su bianco e cerco di capire verso quali nuovi mondi mi porteranno le parole questa volta.

Grazie mille che per il tempo che ci hai dedicato, Rossella! Potete trovare il primo volume di Tessa Bucaneve sul sito di PAV Edizioni e su Amazon! Inoltre, vi consiglio di seguire l’autrice su Instagram per restare aggiornati sui futuri sequel e sui suoi altri progetti letterari.

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Autore: Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro e, oltre a essere un giornalista, sono l’autore del libro urban fantasy Cronache dei Mondi Connessi – I difensori del parco, edito da PAV Edizioni. Nel 2023 ho vinto il concorso Sogni di Fantasy 2 con il racconto Sylenelle, ladra di sogni. Collaboro anche con la rivista Weirdbreed, per la quale ho realizzato il racconto La carne più buona del mondo, alcuni articoli e delle interviste. Nel mio blog, Pillole di Folklore e Scrittura, parlo di libri, scrittura creativa, mitologia, credenze popolari e, in generale, di tutto ciò che mi appassiona.

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