FARSI CONOSCERE: LA PARTE PIÙ OSTICA DEL LAVORO FREELANCE

Eccomi tornata con un nuovissimo articolo. Oggi trattiamo un argomento molto richiesto (sul mio profilo Instagram vi avevo promesso che ve ne avrei parlato): quali sono le strategie migliori per farsi conoscere.

Premetto che così come non esiste un percorso univoco per diventare traduttori, non esistono delle strategie universali per emergere in questo settore. Il campo della traduzione in toto (traduzione tecnica, editoriale, audiovisiva) è un campo molto difficile, un po’ perché viene sottovalutato “tanto il traduttore può farlo chiunque, basta conoscere la lingua”, un po’ perché non si dispone di una conoscenza approfondita di quello di cui si occupa veramente un traduttore.

È difficile, dunque, ma non impossibile!!

L’arma vincente è la PASSIONE che va di pari passo con la preparazione di un traduttore: se non si ha passione per il proprio lavoro, non si ha nemmeno la voglia di imparare, approfondire e migliorarsi.

Il lavoratore freelance, oltre al lavoro in sé, si trova a dover svolgere anche altre mansioni che, nelle aziende o nelle agenzie, svolgono persone pagate appositamente per eseguire quel determinato lavoro. Una di queste è farsi conoscere a più gente possibile. È vero che, oggi, con i social network è tutto più semplice, ma affidarsi solo a questo non va bene; spesso non è possibile “postare” i propri lavori per ricevere cuoricini e commentini e aumentare le interazioni. Per esempio noi traduttori non possiamo (per rispetto della privacy del cliente).

Quindi?

Dobbiamo muoverci diversamente.

1) TARTASSARE LE AGENZIE DI TRADUZIONE. Le agenzie di traduzione sono una fonte di lavoro importantissima, perché ci danno la possibilità di portare avanti delle collaborazioni continuative (anche annuali) e avere lavoro tutti i mesi. Non focalizzatevi solo a mandare le mail con il vostro CV e lettera di presentazione (molte scritte malissimo tra l’altro), ma chiamate o andate di persona, se possibile. In questo modo si crea un rapporto diverso tra voi e chi vi riceve. Non fate l’errore di affidarvi solo alle agenzie, soprattutto se lavorate con combinazioni linguistiche molto diffuse, ovvero francese, inglese, spagnolo, tedesco (anche se lo studiano sempre di meno). Mirate in particolare a quelle straniere che cercano madrelingua italiani.

2) FARE MARKETING DA BAR. Espressione questa coniata da un mio carissimo collega. Fare marketing da bar, in parole povere, significa parlare della propria attività con chiunque. Perché sì, noi siamo un’attività, siamo una piccola azienda. Quando uscite a fare un aperitivo con amici di amici di amici, invece che sbronzarvi, come facevate una volta, (bei tempi :D), parlate della vostra attività e portate SEMPRE con voi i vostri biglietti da visita. Perché li avete, vero??

Non vergognatevi a far sapere in giro chi siete, perché chiunque incontrate può tranquillamente diventare un vostro potenziale cliente.

3) PARTECIPARE AGLI EVENTI IN PRESENZA. Questi due anni di pandemia, purtroppo, hanno massacrato la vita di tutti, ma ancor più la nostra. Ora, che la situazione sembra essere migliorata e sono ripresi moltissimi eventi in presenza, la cosa migliore è buttarsi nella mischia. Fiere, convegni, gite, escursioni. Dove vi pare, ma andate!!! Potete, in questo modo, stringere relazioni di amicizia anche con i vostri colleghi, altra fonte preziosissima per crescere non solo lavorativamente, ma anche personalmente.

Mi raccomando: siate professionali e professionisti a tutti gli effetti e portate sempre i biglietti da visita nel taschino.

4) UTILIZZARE PROZ E LINKEDIN. Proz e LinkedIN possono essere una mano santa per iniziare a mettere le mani in pasta. Sono due piattaforme per professionisti, dove si ha la possibilità, a differenza di Instagram e Facebook, di mettersi in contatto con agenzie di traduzione e/o clienti privati. Quindi, iscrivetevi a Proz se ancora non lo avete fatto e rigirate la Blue Board come un calzino per scovare le agenzie che possono fare al caso vostro. Lo stesso per LinkedIN. Per chi è già iscritto, consiglierei di curare nel dettaglio il proprio profilo, sostituendo magari la foto con la corona in testa (daiiiiii, siete dei professionisti) o di modificare la bio rendendola più accattivante.

[SE VOLETE POSSO DARVI UNA MANO IO: CONTATTATEMI AL MIO INDIRIZZO MAIL: martinadicarlotranslations@gmail.com].

Ah: non pensate di ottenere tutto e subito, ci vuole tempo, taaaaaanto tempo prima di iniziare a lavorare bene in questo campo. Munitevi di molta, molta, molta pazienza!

Spero che l’articolo possa esservi di aiuto. Se avete domande o avete bisogno di una spalla su cui disperarvi, scrivetemi pure all’indirizzo di cui sopra o seguite la mia pagina Instagram: https://www.instagram.com/martinadicarlo_traduttrice/

Al prossimo!

Autore: Martina Di Carlo

Traduttrice specializzata in ambito tecnico: traduzioni meccaniche, elettroniche, turistiche, marketing, siti web e mediche. Madrelingua italiana, amante delle lingue straniere. Sono una booklover patologica e amante della scrittura. Amo scrivere articoli inerenti al mio lavoro e non solo!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: