ANITI: Che cos’è e perché è importante esserne soci

Eccomi qui tornata da voi con un nuovissimo articolo. Oggi parleremo di ANITI e dell’importanza di essere socio.

ANITI è l’acronimo di Associazione Nazionale Traduttori ed Interpreti della quale io sono socia aggregata da qualche mese e probabilmente qualcuno di voi già la conosce o ne ha sentito parlare. Ma cos’è e di cosa si occupa ANITI?

ANITI è un’associazione professionale senza scopo di lucro fondata a Milano il 27 aprile 1956 e ad oggi è una delle maggiori associazioni professionali di traduttori ed interpreti italiane.

Lo scopo principale di ANITI è quello di promuovere gli interessi dei soci e la qualificazione della loro attività professionale, attraverso iniziative culturali di vario genere e organizzando programmi di formazione continua, diffusione di informazioni e buone pratiche, collaborazioni con enti formatori e università e monitoraggio dell’aggiornamento professionale dei vari soci.

Da anni si adopera per un maggiore riconoscimento istituzionale delle associazioni professionali, promuove il rispetto di adeguate condizioni di lavoro e il riconoscimento di un equo compenso dei traduttori e degli interpreti che lavorano nei Tribunali.

ANITI fa parte del gruppo di lavoro che ha dato vita alla norma UNI per Interpreti e Traduttori attualmente in fase di revisione.

Per diventare socio è necessario possedere i requisiti richiesti che trovate sul loro sito “aniti.it” e una volta inviata tutta la documentazione e la risposta positiva da parte del Consiglio Direttivo, entrerete a far parte di questa meravigliosa grande famiglia.

Ogni socio, chiaramente, ogni anno versa la quota associativa, che varia in base alla tipologia di socio (socio ordinario, socio aggregato, socio studente, socio simpatizzante o socio sostenitore). I soci, inoltre, sono tenuti a rispettare il Codice di Condotta associativo e il programma di formazione continua previsto dal Regolamento Associativo. L’associazione, tra l’altro, segnala ai soci corsi adeguati e concede il patrocinio a quelli più meritevoli. ANITI promuove l’associazione a tutti i livelli, sia internamente che esternamente; stabilisce contatti con scuole di lingue, scuole interpreti e istituti universitari, per illustrare l’attività della traduzione e dell’interpretariato ai futuri professionisti, mantiene i contatti con i soci anche al di fuori delle assemblee annuali.

Perché è importante essere socio?

Innanzitutto essere socio ANITI porta vantaggi non solo dal punto di vista professionale ma anche personale.

Dal punto di vista professionale:

  1. noi traduttori, nonostante siamo dei professionisti come altri, non abbiamo a disposizione un albo come per esempio ingegneri e architetti per svolgere la nostra professione: sostanzialmente non siamo riconosciuti e sostenuti da nessuna legge. Per questo, essere iscritto ad un’associazione di questo genere ti permette di acquisire maggiore visibilità e credibilità con i clienti e amplifica l’immagine di professionista nei confronti della committenza. Infine, l’associazione può rilasciare ai soci ordinari in regola con la formazione continua l’attestato di qualità ai sensi della L. 4/2013;
  1. il traduttore non si limita semplicemente a tradurre e quindi a volgere un testo da una lingua ad un’altra, ma anche a trasportare quello stesso testo da una cultura ad un’altra. E’ importante dunque una formazione continua e costante, che gli permetta di conoscere in modo più approfondito possibile non solo i termini tecnici di un determinato settore, ma anche gli strumenti che possono accompagnarlo nel lavoro;
  1. alcuni Tribunali italiani consentono solo ai traduttori iscritti in speciali elenchi di asseverare le traduzioni. Tra questi, l’attività è consentita ai traduttori iscritti ad una associazione di categoria;
  1. l’assicurazione di responsabilità civile professionale, oggi spesso richiesta da enti pubblici o clienti di grosso calibro è inclusa nella quota associativa dei soci ordinari;
  1. per i traduttori/interpreti alle prime armi ANITI da la possibilità di relazionarsi con professionisti con molta più esperienza. Questo è utile a migliorarsi.

Dal punto di vista personale (in base alla mia esperienza):

  1. mi ha dato modo di superare molti miei limiti e situazioni che prima mi bloccavano: parlare in pubblico, credere in me stessa e nelle mie capacità, riporre più fiducia in questo lavoro; a volte mi sentivo scoraggiata, non sapevo da dove partire per creare la mia cerchia di clienti;
  1. conoscere tanti miei colleghi con molti più anni di lavoro alle spalle con i quali ho avuto modo di confrontarmi, di chiedere dei consigli e, perché no, anche di prendere spunto dalla loro esperienza professionale;
  1. mi ha dato la possibilità di ricominciare a credere nel futuro e, credetemi, in questa situazione di pandemia globale, non c’è cosa più bella. Riunirci e farci una chiacchiera, anche solo virtualmente, è il mio modo di scaricare lo stress nonostante si parli di lavoro. Spesso e volentieri ci scappano anche delle grandi risate che ti rimettono al mondo e ti danno un motivo per svuotare la mente e ti regalano un attimo di felicità.

Spero che questo articolo vi sia stato utile e che vi abbia invogliato a consultare il sito web dell’Associazione.

Al prossimo.

Autore: Martina Di Carlo

Sono una traduttrice specializzata in traduzione giuridico-commerciale, siti web e turismo. Lavoro come traduttrice volontaria per Peacelink da quasi un anno e socia ANITI da un mese. Amo scrivere articoli inerenti al mio lavoro e non solo!

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