Un vantaggio innegabile del genere urban fantasy è la possibilità di inserire svariati elementi sovrannaturali in alcune delle città più affascinanti del mondo. “Di metallo e stelle – L’apprendista di Leonardo” di Luca Tarenzi si svolge a Milano, per la saga di “Shadowhunters” è stata scelta New York, mentre a fare da sfondo alle vicende di “Buona Apocalisse a tutti!” (Good Omens) c’è Londra. La capitale inglese gioca un ruolo di primo piano anche in “Il bracciale di Nór”, romanzo urban fantasy scritto da Jessica Imhof e pubblicato da PAV Edizioni. Tra le strade della metropoli si intrecciano i destini di Jack MacKinnon, un cardiologo scozzese in pensione, e Mayela Smith, una ragazza apparentemente normale che però nasconde un grande segreto. Volete sapere di cosa si tratta? Allora dovete leggere il libro! Io non vi dirò altro sulla trama, ma farò qualche domanda a Jessica per conoscere meglio il suo lavoro come autrice u.u Se sarete fortunati, sarà lei a svelare qualcosa in più.
Continua a leggere “Una storia urban fantasy tra le strade di Londra ft. Jessica Imhof”Autore: Alessandro Bolzani
Il mio 2025 videoludico
Il 2025 è stato un anno interessante dal punto di vista videoludico, soprattutto perché è stato pieno di sorprese inaspettate. Mi sono divertito con giochi che dalla demo non mi erano sembrati troppo nelle mie corde, ho recuperato capolavori che avevo colpevolmente ignorato e sono rimasto affascinato da opere create senza disporre di un budget astronomico. Prima di scoprire nel dettaglio quali sono stati i titoli che mi hanno accompagnato durante gli scorsi 12 mesi, vi invito a scoprire tutte le precedenti edizioni di questa rubrica annuale: 2020 • 2021 • 2022 • 2023 • 2024
Continua a leggere “Il mio 2025 videoludico”Le conseguenze della negromanzia in una società che la ripudia ft. Anita Zava
Giocare con le leggi della vita e della morte è spesso una cattiva idea. Ne sanno qualcosa sia i fratelli Elric che il dottor Frankenstein: i tentativi di riportare in vita chi è deceduto non producono quasi mai gli effetti desiderati. Forse è per questo che nella società in cui si svolge la trama di “La figlia di oro e polvere – Le avvisaglie”, libro fantasy di Anita Zava pubblicato da PAV Edizioni, la negromanzia è stata proibita.
All’inizio del libro, Sheridan Mondur, un uomo dotato di potere connessi alla morte, compie delle azioni che attirano le attenzioni indesiderate dell’inquisizione, ma a pagarne le spese è anche la figlia Lilith, costretta a darsi alla fuga. Se questa premessa vi ha incuriosito, vi invito a valutare l’acquisto del libro sfruttando i link che troverete in fondo all’articolo. Prima però potrebbe farvi piacere leggere un’intervista alla sua autrice!
Continua a leggere “Le conseguenze della negromanzia in una società che la ripudia ft. Anita Zava”La verità dietro le bugie di una società “perfetta” ft. Daniela Ruggero
Il confine tra utopia e distopia non è sempre netto come potrebbe sembrare. In alcuni casi, quella che sembra una società ideale, priva di malattie e di qualsiasi forma di violenza, esiste solo perché gli esseri umani sono stati privati di ciò che li rende davvero tali. È un vero paradiso quello in cui non si è mai davvero liberi? O è soltanto un inferno camuffato? Queste e altre domande sono alla base del romanzo “Le cronache di Nectunia – Il risveglio”, edito da PAV Edizioni e scritto da Daniela Ruggero.
Oggi l’autrice è qui con noi per rispondere a qualche domanda sull’opera, sulle sue abitudini di scrittura e sul futuro della sua saga.
Continua a leggere “La verità dietro le bugie di una società “perfetta” ft. Daniela Ruggero”I miei anime preferiti (uno per anno) dal 1991 al 2021 – Quinta parte (dal 2011 al 2015)
A più di un anno di distanza dall’ultima puntata (questa rubrica è iniziata nel 2022, santo cielo!), torna il viaggio nel tempo più amato da grandi e piccini dopo quelli di Doctor Who. Stavolta scoprirete quali anime del quinquennio 2011-2015 mi hanno colpito di più, tenendo conto della prima trasmissione sulle emittenti nipponiche (anche se tutto sommato ci stiamo avvicinando parecchio al periodo dei simulcast, quindi il divario dovrebbe ridursi sempre di più). Come sempre potrò scegliere un singolo “anime dell’anno” ma non mancheranno varie menzioni speciali. Di seguito vi lascio tutti i link per andare a recuperare le altre parti:
Continua a leggere “I miei anime preferiti (uno per anno) dal 1991 al 2021 – Quinta parte (dal 2011 al 2015)”L’alba di un’avventura elettrizzante ft. Beatrice Camerin
A decretare il successo o il fallimento di una storia sono quasi sempre i personaggi. Si possono avere le idee migliori del mondo per l’intreccio narrativo, ma se i personaggi sono piatti, noiosi, privi di qualsivoglia conflitto e incapaci di affrontare un percorso di crescita soddisfacente sarà molto difficile dare vita a un’opera in grado di soddisfare appieno il lettore. Beatrice Camerin lo sa molto bene e nei libri che fanno parte della saga “Un pettirosso nella tempesta”, edita da PAV Edizioni, si è impegnata parecchio per rendere tutti i protagonisti e i comprimari memorabili. Non solo: poiché buona parte dei capitoli si svolge all’interno di un villaggio, anche vari personaggi terziari hanno abbastanza spazio per restare impressi nelle menti e dei cuori dei lettori. È molto facile affezionarsi a loro, perché durante la lettura si ha proprio la sensazione di far parte della comunità di Alba, nata per permettere a chiunque di vivere in pace, una piccola oasi in un mondo nel quale esistono due fazioni estremiste di natura opposta: una odia le persone nate con dei poteri sovrannaturali (gli Ekati), mentre l’altra ritiene inferiore chi non possiede alcuna abilità speciale.
Per capire meglio la genesi di questa saga, della quale per ora sono usciti due volumi, oggi farò un po’ di domande alla sua autrice.
Continua a leggere “L’alba di un’avventura elettrizzante ft. Beatrice Camerin”Stranger Things 5 – Quando l’unica cosa davvero Sottosopra è la scrittura
Da quel che vedo sui vari social, la quinta (e ultima) stagione di Stranger Things ha generato delle reazioni diametralmente opposte. Alcuni fan l’hanno elogiata per la spettacolarità di certe scene e l’impatto emotivo dei minuti finali, mentre altri hanno criticato con una certa ferocia i tanti problemi di scrittura che l’hanno accompagnata dall’inizio alla fine. Pur comprendendo in parte la posizione degli spettatori più interessati a godersi il giro sulle montagne russe che a cercare il pelo nell’uovo, devo ammettere di appartenere alla schiera di chi non è rimasto soddisfatto da come è stata narrata l’ultima porzione di questa epopea televisiva. Anche perché in questo caso dentro l’uovo non c’è un singolo pelo, ma un’intera parrucca.
(Da qui in poi ci saranno spoiler sull’intera quinta stagione di Stranger Things.)
Continua a leggere “Stranger Things 5 – Quando l’unica cosa davvero Sottosopra è la scrittura”L’high fantasy tra pesanti eredità e innovazione ft. Patrizio Ferretti
Scrivere un romanzo high fantasy non è facile: oltre che a sudare sette camice sul worldbuilding e la gestione dei personaggi bisogna pure avere a che fare con le enormi ombre proiettate dai grandi maestri del genere. Tolkien, giusto per citare il più famoso, ha contribuito a definire i contorni del genere e a renderlo popolare, dunque può capitare di sentirsi un po’ in colpa quando si segue una rotta diversa da quella tracciata da lui. Eppure sperimentare e correre dei rischi è importantissimo per dare vita a delle storie uniche nel loro genere ed evitare che ciò che è nato dalla fantasia vada incontro alla stagnazione per colpa di linee guida che nel corso dei decenni si sono trasformate in veri e propri dogmi (almeno per alcuni).
Scrivendo “Dragonia – La leggenda della pietra”, Patrizio Ferretti ha preso ispirazione dal passato dell’high fantasy, ma anche fatto il possibile per dare una sua impronta unica, creando delle razze diverse dal solito e dando ampio spazio e spessore a un elemento che spesso finisce per essere una mera componente estetica: le creature.
Oggi farò una chiacchierata con lui per conoscere meglio il percorso che l’ha portato a pubblicare la sua opera con PAV Edizioni nel 2025.
Continua a leggere “L’high fantasy tra pesanti eredità e innovazione ft. Patrizio Ferretti”All’avventura nelle terre di Eldel ft. Vittorio Larovere
L’epic fantasy è probabilmente il sottogenere che per primo balza alla mente quando si pensa al fantastico. D’altronde quasi tutti hanno una certa familiarità con le storie ambientate in un secondary world nel quale uno o più eroi devono lottare contro le forze del male, anche per merito di saghe immortali come “Il Signore degli Anelli” di Tolkien o “Terramare” di Le Guin. Immergersi in una di queste avventure significa passare decine di ore in mondi esotici e affascinanti, ricchi di luoghi da scoprire, mostri e creature uniche nel loro genere, magia e popoli con regole e tradizioni spesso lontane da quelle presenti sulla Terra. I libri “Il guardiano e la bambina” e “Gli eroi del Valhel”, scritti da Vittorio Larovere e pubblicati da PAV Edizioni, fanno parte proprio di questo sottogenere e rappresentano nelle ottime opzioni per chi ha voglia di staccare la testa dai problemi della società moderna e scoprire le terre di Eldel tramite gli occhi di Anter ed Emia.
Per conoscere meglio entrambe le opere (e avere qualche piccola anticipazione sulle successive) oggi intervisterò il loro autore. Ciao Vittorio e benvenuto su Pillole di Folklore & Scrittura!
Continua a leggere “All’avventura nelle terre di Eldel ft. Vittorio Larovere”Alla soglia del multiverso ft. Andrea Bonomi
“Il multiverso è un concetto di cui sappiamo spaventosamente poco” è probabilmente una delle frasi più iconiche (e memate) uscite dall’universo Marvel negli ultimi anni. In effetti le storie incentrate sui supereroi hanno spesso parecchio a che fare con i mondi paralleli, ma non hanno certo l’esclusiva: del resto il tema affascina gli autori ormai da decenni ed è presente in un’enorme quantità di romanzi di fantascienza. E nel fantasy? C’è anche lì, tranquilli. Un ottimo esempio è il romanzo “Stardusters – La teoria del dove”, scritto da Andrea Bonomi e pubblicato da PAV Edizioni. La storia è incentrata su personaggi che vivono in mondi diversi e devono unire le forze per capire come fronteggiare una minaccia che rischia di sconvolgere il multiverso nella sua interezza.
Per conoscere meglio l’opera, ho deciso di fare quattro chiacchiere con chi l’ha scritta.
Continua a leggere “Alla soglia del multiverso ft. Andrea Bonomi”