Diario di una nature lover in quarantena ft. Salvina Cimino

La bookblogger Salvina Cimino, autrice di Una nature lover in lockdown, ha accettato di partecipare a un’intervista sul suo particolare lavoro.
L’opera, infatti, non si limita a essere un semplice diario, ma è anche una raccolta di riferimenti letterari, tutti collegati al giorno che Salvina vive.
Dunque innanzitutto è per noi un piacere e un onore averti come ospite del blog, Salvina! Presentati, com’è nata la tua passione per la letteratura e la scrittura? Si è mai collegata in qualche modo al tuo essere una nature lover?

Continua a leggere “Diario di una nature lover in quarantena ft. Salvina Cimino”

“Muro contro muro” di Giorgia Amantini – Recensione

Alcuni giorni sono impossibili da dimenticare. Ti entrano nel cervello in modo indelebile, tanto che a distanza di anni riesci ancora a ricordarli con nitidezza. Per me, come per tantissime altre persone, una di queste giornate è l’11 settembre 2001. Non dimenticherò mai le immagini del crollo delle Torri Gemelle, trasmesse durante un’edizione straordinaria del telegiornale. All’epoca ero solo un bambino e non potevo sapere che da quel momento in poi tutto sarebbe cambiato per sempre. Ma anche allora, in un modo o nell’altro, ero consapevole di star assistendo a un evento che di ordinario non aveva proprio nulla.
Leggendo “Muro contro muro”, il romanzo storico contemporaneo di Giorgia Amantini, sono tornato con la mente a quel giorno e, per quanto sciocco possa sembrare, mi sono ricordato con chiarezza della sensazione di confusione mista a rabbia che provai quando interruppero la Melevisione per lasciare spazio alle scioccanti immagini delle Torri Gemelle avvolte dal fumo e dalle fiamme. Quel brusco passaggio da un mondo colorato e sicuro a una tragedia senza precedenti mi insegnò un’importante lezione: non sempre le cose brutte sono prevedibili. A volte avvengono e basta.

Continua a leggere ““Muro contro muro” di Giorgia Amantini – Recensione”

Sonic 2020 [fangame] – Recensione

Non è una novità che spesso i fans producano fangame di altissimo livello, come per esempio Pokémon Insurgence.
Tra questi, volevo dedicare una recensione a un fangame che mi ha colpito molto: Sonic 2020.
Il fangame è ancora in sviluppo, ma sembra zeppo di idee e spunti interessanti.

La trama infatti cercherà di spiegare il motivo del perché, da Sonic Colors in poi, i Chaos Emerald vengono usati sempre meno nella trama.
Non è tutto: anche Shadow è coinvolto nella storia come deuteragonista, e uno dei livelli lo vede impegnato a superare un percorso a ostacoli creato dai G.U.N per cui ha iniziato a lavorare. Dunque, si presuppone che vedremo un ulteriore sviluppo nel suo personaggio.

Continua a leggere “Sonic 2020 [fangame] – Recensione”

Ultime indagini a Fatumastra (Parte I) – Commento alla puntata 3×23 di Luxastra

Rendere un’ambientazione il più credibile e “viva” possibile è molto importante, non solo nell’ambito della scrittura creativa, ma anche in quello del gioco di ruolo. Sotto questo punto di vista, Matt ha svolto un lavoro magistrale con Fatumastra. Tutte le informazioni che ha centellinato dall’inizio della serie hanno permesso ai giocatori e agli spettatori di conoscere sempre meglio la città in cui si svolge buona parte della campagna, tanto che ormai molti appassionati sarebbero in grado di disegnarne una mappa approssimativa senza grosse difficoltà.

Nell’ultimo episodio, Matt ha aggiunto tanti nuovi pezzi al mosaico, rendendo possibile farsi un’idea ancora più precisa delle caratteristiche di Fatumastra e delle persone che la abitano. L’atmosfera che si respira nella città a poche ore di distanza dall’attacco degli elfi delle macerie è senz’altro tesa, ma priva della disperazione che in molti si sarebbero aspettati. I giocatori del gruppo A, giustamente, hanno messo in dubbio la scelta degli abitanti di rischiare la vita pur di proteggere le loro case e Matt, interpretando il sindaco in modo impeccabile, ha risposto a ognuna delle loro perplessità in modo coerente con quanto narrato finora. La forza di quella scena risiede proprio nello scambio di opinioni tra i giocatori, che rappresentano degli outsider, e il primo cittadino, che invece incarna in sé il punto di vista della maggior parte della popolazione di Fatumastra. L’ho trovato un ottimo “espediente” per portare avanti con naturalezza il worldbuilding della serie.

Continua a leggere “Ultime indagini a Fatumastra (Parte I) – Commento alla puntata 3×23 di Luxastra”

“Dividiamoci!” – Commento alla puntata 3×22 di Luxastra

Le guest star hanno sempre e comunque il loro fascino. La loro presenza al tavolo da gioco può portare una ventata d’aria fresca e regalare momenti memorabili. Nel corso della terza stagione di Luxastra ci sono stati tanti ospiti a sorpresa (Fraffrog, Nicola DeGobbis, Cloud Mastronardi ecc.) e tutti, in un modo o nell’altro, sono riusciti a lasciare il segno. L’ultimo episodio ha portato avanti questa ottima tradizione, proponendo agli spettatori tre guest star d’eccezione: Maurizio Merluzzo, Lorenzo Ostuni (Favij) e Marco Arata (Mark The Hammer).

Continua a leggere ““Dividiamoci!” – Commento alla puntata 3×22 di Luxastra”

Deumanizzazione del personaggio: Parasyte – The Maxim vs Death Note

Parasyte – The Maxim e Death Note sono due serie differenti. Eppure, per alcuni punti di vista si somigliano.
In particolare, il processo di deumanizzazione dei rispettivi protagonisti, Shinichi Izumi e Light Yagami.
In scrittura creativa, la deumanizzazione è una delle possibili strade che un personaggio può intraprendere. A seguito di orribili circostanze, o ancora per via di determinate scelte, un personaggio può perdere la propria compassione, la propria empatia verso il prossimo, divenendo freddo, distaccato, con un codice morale meno rigido rispetto a com’era prima.
Lo scopo di questo articolo è mettere infatti a confronto i protagonisti delle due serie, osservando come il processo di deumanizzazione sia avvenuto.

Continua a leggere “Deumanizzazione del personaggio: Parasyte – The Maxim vs Death Note”

“Pelle e ossa” – Commento alla puntata 3×21 di Luxastra

Proprio come avevo previsto, il ventunesimo episodio della terza stagione di Luxastra è stato pieno di azione. La fase di combattimento vera e propria è durata meno di quel che mi sarei aspettato, ma ha comunque influenzato l’intera puntata (almeno per quanto riguarda il gruppo B) e portato a scene molto dinamiche. Mi è piaciuta la strategia con cui i giocatori hanno affrontato lo scontro, talmente efficacie da portare a una risoluzione in cui forse non sperava nemmeno lo stesso Matt (anche se non ci metterei la mano sul fuoco!).

Continua a leggere ““Pelle e ossa” – Commento alla puntata 3×21 di Luxastra”

Le Notti Bianche, Fëdor Dostoevskij – Recensione

Il romanzo Le Notti Bianche, pubblicato nel 1848, è una delle prime opere scritte da Fëdor Dostoevskij. Non a caso il racconto è ambientato a Pietroburgo, città dove l’autore trascorse la giovinezza. I temi principali sono: il sogno, la solitudine, l’introspezione e l’amore dal punto di vista del sognatore.


Il protagonista è un giovane ragazzo che è solito vagare da solo nelle strade di Pietroburgo. Non ha amici o famiglia e vive di sogni e realtà irrealizzabili. Consapevole dell’irrealizzabilità dei suoi pensieri preferisce isolarsi, perché solo con se stesso può davvero essere felice. La sua vita viene sconvolta quando, una sera, vagabondando per le strade della città, incontra una ragazza. La donna piange e si dispera e racconta al giovane la sua triste sorte: innamorata di un uomo a cui lei e la nonna avevano affittato una stanza, egli promise di tornare dopo un anno con abbastanza soldi per garantirle un futuro. Un anno è passato, e dell’uomo ancora nessuna traccia. I due cominciano così a confidarsi ed entrano sempre più in intimità quando, il quarto giorno, torna improvvisamente il promesso sposo. La donna non esita un attimo a lasciare il protagonista solo al suo destino che, rassegnato, torna a chiudersi nel suo mondo.

Continua a leggere “Le Notti Bianche, Fëdor Dostoevskij – Recensione”

“La forma difettosa” – Commento alla puntata 3×20 di Luxastra

Nello scorso commento avevo un po’ criticato la scelta di infliggere un’ulteriore umiliazione ad Hann, ipotizzando però una sua giustificazione nell’episodio successivo. Il tempo, per fortuna, mi ha dato ampiamente ragione. Hann ha giocato un ruolo importantissimo nell’ultima puntata di Luxastra e ho adorato il suo approfondimento psicologico, tanto necessario quanto ben fatto. Simone ha tirato fuori dal cilindro una delle sue interpretazioni migliori di sempre, arricchendo il personaggio di sfumature molto interessanti.

Continua a leggere ““La forma difettosa” – Commento alla puntata 3×20 di Luxastra”

Brain on Fire (2016) – Recensione

Brain on Fire è un film drammatico autobiografico del 2016 diretto e scritto dal regista irlandese Gerard Barrett. Il film è basato sul libro di memorie di Susannah Cahalan Brain on Fire: My Month of Madness e interpretato da Chloë Grace Moretz, Jenny Slate, Thomas Mann, Tyler Perry, Carrie-Anne Moss e Richard Armitage.

Il film comincia con un breve flash forward che ci mostra Susannah in uno stato catatonico, sofferente, in un letto d’ospedale.
Il flash forward si interrompe. Susannah è una giornalista per il The New York Post, fidanzata con Stephen. La sua vita sembra andare per il meglio: ha il lavoro, degli amici e un ragazzo che la ama.
Tuttavia, nel bel mezzo della sua festa di compleanno, ha un breve episodio di spacing out. Per un istante, un brevissimo istante, perde la cognizione della realtà. Per quanto breve, Susannah non si preoccupa.

Continua a leggere “Brain on Fire (2016) – Recensione”