A volte ritornano! Ebbene sì, la persona che intervisterò oggi ha già risposto ad alcune delle mie domande qualche anno fa, quindi stavolta mi sono dovuto un po’ spremere le meningi per tirare fuori dei quesiti diversi. Non è stato troppo difficile, perché la sua saga epic fantasy “Le terre di Narwain”, edita da PAV Edizioni, mi ha fornito parecchi spunti interessanti.
Leggi tutto “Esplorando le Terre di Narwain ft. Aurora Nardoni”Categoria: Scrittura
Vampiri, sangue e sonorità pop punk ft. Alessandro La Fauci
I vampiri godono di un fascino senza tempo. Spesso notturni e assetati di sangue, nel corso dei decenni sono stati rappresentati in molti modi diversi: nella saga Twilight brillano al sole, in Cronache dei vampiri vivono emozioni complesse e in Vampire: The Masquerade fanno parte di una società che segue regole ben precise. Nel libro Sangue fortunato di Alessandro La Fauci, pubblicato da PAV Edizioni, queste creature mitologiche sono chiamate a compiere delle scelte difficili, che spesso riflettono un mondo interiore nel quale le sfumature sono molto più comuni del bianco e del nero, soprattutto quando si parla di adolescenti come i protagonisti.
Per conoscere meglio l’autore di questo romanzo affascinante, ho deciso di fargli delle domande. Non si può esattamente definire un’intervista con il vampiro, ma direi che ci stiamo avvicinando!
Leggi tutto “Vampiri, sangue e sonorità pop punk ft. Alessandro La Fauci”L’opposto delle fiabe classiche ft. Martina Tasso
Negli ultimi anni hanno fatto parlare parecchio di sé i retelling di alcune storie classiche. Si tratta di operazioni che mirano a modernizzare o raccontare da un punto di vista differente i miti del passato, le fiabe o alcuni grandi classici della letteratura. Rientrano in questo filone libri come “Circe” di Madeline Miller, la saga “Orfeo” di Luca Tarenzi e “Izzy e Tristan” di Shannon Hale. Gli autori dei retelling intervengono su vari aspetti dell’opera originale, dando spesso vita a un prodotto più un linea con gli standard moderni o che comunque si differenzia parecchio dalla storia originale.
“Antifiabe storiche” di Martina Tasso, pubblicato da PAV Edizioni, porta avanti un esperimento diverso e forse anche più coraggioso: lasciare pressoché intatte le fiabe originali, portandole però in un contesto storico e/o geografico differente e, soprattutto, privandole dell’alone magico che spesso le circonda. Il risultato solo delle antifiabe storiche capaci di spiazzare il lettore e di spingerlo a scervellarsi per trovare dei collegamenti tra uno dei racconti presenti e la fiaba dalla quale trae spunto.
Siccome il libro mi ha colpito tantissimo per la sua originalità, ho deciso di fare delle domande alla sua autrice per conoscerla meglio e scoprire come vive la scrittura.
Leggi tutto “L’opposto delle fiabe classiche ft. Martina Tasso”Una piccola grande avventura per Defne ft. Manuela Cazzaro
Quando si vuole introdurre un bambino o una bambina al genere fantasy, spesso la mente va un po’ verso i soliti libri: “Harry Potter”, “Percy Jackson” “Le cronache di Narnia”, forse “Lo Hobbit” e pochi altri. La verità è che le porte d’ingresso al genere sono più numerose di quel che si potrebbe pensare e che anche degli autori e delle autrici italiane hanno creato delle opere perfette per avvicinare i piccoli al lato più fantasioso della lettura. Un ottimo esempio è “Foglie e Roccia: La Leggenda dei draghi di Finnen”, scritto da Manuela Cazzaro e pubblicato da PAV Edizioni.
Il libro è incentrato sulle avventure di Defne, una bambina orfana che si trasferisce insieme alla nonna adottiva in un villaggio tra le montagne. Un posto apparentemente tranquillo, almeno fino a quando non fa la sua comparsa nel cielo un drago ricoperto di scaglie di pietra. In seguito all’arrivo dell’enorme rettile, Defne incontra un nuovo amico, Aaron, e assieme a lui inizia a esplorare la foresta di Finnen per fare luce sulla situazione.
Oggi ho il piacere di intervistare l’autrice del libro. Come sempre proverò a scoprire qualche retroscena sulla storia e conoscere un po’ meglio chi l’ha scritta, ma farò il possibile per capire anche quali accortezze bisogna avere quando si scrive un’opera destinata a un pubblico molto giovane.
Leggi tutto “Una piccola grande avventura per Defne ft. Manuela Cazzaro”Personaggi privi di senso – Ashley Davenport di Revenge, opportunista/empatica/quel che serve alla trama
Tra i tanti intrighi scintillanti degli Hamptons di Revenge, c’è un personaggio che riesce nell’impresa quasi metafisica di essere sempre presente ma raramente necessario: Ashley Davenport.
Ashley è la prova vivente che si può stare in scena per stagioni intere senza che nessuno riesca davvero a spiegare perché.
All’inizio viene presentata come amica di Emily Thorne: ragazza ambiziosa, con aspirazioni mondane, pronta a farsi strada tra i ricchi e potenti. Fin qui, tutto bene. L’archetipo è chiaro: l’opportunista sociale che vuole scalare la piramide dei Grayson.
Leggi tutto “Personaggi privi di senso – Ashley Davenport di Revenge, opportunista/empatica/quel che serve alla trama”Cinque eroi a cavallo tra due mondi ft. Simon Larocca
Da bambino adoravo le storie in cui dei miei coetanei (anno più, anno meno) si ritrovavano a vivere delle avventure incredibili. Mi aiutavano a viaggiare con la fantasia e a sognare di ricevere una lettera da una scuola di magia, di finire in un altro mondo o di imbattermi in una maschera maledetta (si ringrazia il signor R.L. Stine per i piccoli brividi!). Anche ora apprezzo questo genere di racconti, ma devo ammettere che quando li leggo tendo a identificami più nei personaggi adulti che nei giovani protagonisti (maledetta crescita!). Leggendo il romanzo portal fantasy “La profezia delle cinque gocce” di Simon Larocca, ho pensato fin dalle primissime pagine che da bambino sarei stato felicissimo di ricevere in regalo un libro del genere: di certo avrei vissuto con enorme trasporto le imprese di Nicole, David, Julius, Corinne e Adam a Hyma. Per fortuna il mio “fanciullino interiore” è ancora vivo e vegeto, quindi anche ora che ho qualche anno in più sulle spalle riesco a godermi la magia del mondo creato dall’autore, ricco di personaggi memorabili, poteri affascinanti tutti da scoprire e temibili minacce da sventare.
Siccome sono curioso e mi piace scoprire come nasce e si sviluppa un progetto letterario, oggi ho deciso di fare delle domande a Simon per saperne di più sul percorso che l’ha portato a dare la forma attuale a “La profezia delle cinque gocce”.
Leggi tutto “Cinque eroi a cavallo tra due mondi ft. Simon Larocca”Il valore delle parole: cosa mi ha insegnato il lavoro da traduttrice freelance
Non ho imparato solo a tradurre testi. Ho imparato a tradurre me stessa.
Quando ho iniziato a lavorare come traduttrice freelance, pensavo di aver semplicemente scelto il mio lavoro. Invece stavo iniziando anche una trasformazione personale.
Cercavo autonomia, libertà, indipendenza. Volevo organizzare il mio tempo e prendere le mie decisioni. Non avrei mai immaginato che lavorare con le parole potesse cambiare il modo in cui parlavo con gli altri. E soprattutto il modo in cui parlavo a me stessa.
Leggi tutto “Il valore delle parole: cosa mi ha insegnato il lavoro da traduttrice freelance”Un mistico legame con il passato ft. Alexias D’Avino
Scrivere un libro può essere un modo efficace per esplorare meglio dei lati della propria personalità e comprendere più a fondo se stessi. D’altronde quando si creano personaggi e intrecci si tende spesso ad attingere dalle esperienze vissute nel corso della vita , dunque è quasi inevitabile mettere un po’ del proprio vissuto tra le pagine che i lettori andranno a leggere. Nel caso di Alexias D’Avino, scrivere “Areté – La rinascita” è stato importante per ottenere una comprensione ancora più precisa della propria identità, andando a consolidare un percorso iniziato ancor prima della stesura del libro.
Il romanzo, pubblicato da PAV Edizioni, è un fantasy che unisce il presente di Napoli a un passato mitologico capace di far sognare a occhi aperti il lettore. In seguito alla scomparsa del suo ragazzo, Enea, uno dei protagonisti, manifesta dei poteri inspiegabili e scopre di avere un legame con Heles, l’alta sacerdotessa delle Divine Luci di Areté. Antico e moderno si intrecciano in una storia che si svolge tra le strade della città partenopea e i paesaggi della misteriosa isola al centro del Mediterraneo.
Per conoscere meglio “Areté – La rinascita”, lo spin off “Arsinoe dei sussurri – Le Voci di Areté” e il percorso che ha portato alla loro realizzazione, ho deciso di porre alcune domande ad Alexias.
Leggi tutto “Un mistico legame con il passato ft. Alexias D’Avino”La sindrome dell’orecchio miracoloso – come origliare da dietro una tenda (inesistente) e far avanzare la trama senza sudare
C’è una scorciatoia narrativa che, nelle serie TV, ritorna con la puntualità di una bolletta: il personaggio che ascolta o vede qualcosa di segreto “per caso”. Non perché abbia indagato, non perché abbia rischiato, non perché qualcuno abbia commesso un errore credibile. No. Semplicemente… era lì. Dietro una finestra senza tende. Dietro una porta socchiusa che nessuno chiude mai. Sotto un balcone dove i dialoghi si recitano a voce da teatro greco.
È comodo, rapido, e spesso ridicolo. Eppure continua a prosperare soprattutto nelle storie piene di segreti, intrighi e rivelazioni compromettenti. Vale la pena capire come funziona questa sindrome, perché viene usata così spesso e osservare alcuni esempi emblematici che l’hanno resa tristemente riconoscibile.
La dinamica è quasi sempre identica. Due personaggi parlano di qualcosa che non dovrebbe essere ascoltato da nessuno, ma lo fanno nel luogo meno sicuro possibile. Salotti con vetrate, cortili aperti, corridoi pubblici, finestre spalancate. A quel punto entra in scena un terzo personaggio che compare magicamente nel raggio acustico o visivo perfetto, come se il mondo stesso si fosse piegato per offrirgli il posto in prima fila. La trama avanza, l’autore tira un sospiro di sollievo e lo spettatore… molto meno.
Il problema non è l’origliare in sé. Il problema è l’assenza totale di causalità narrativa. Non c’è una scelta, non c’è un rischio, non c’è una conseguenza. C’è solo fortuna strutturale, un caso talmente ripetuto da sembrare un meccanismo di sistema.
Leggi tutto “La sindrome dell’orecchio miracoloso – come origliare da dietro una tenda (inesistente) e far avanzare la trama senza sudare”Quando l’autore voleva scrivere un genio e ha ottenuto Cheryl Hortencia – caso studio di intenzioni vs resa in scrittura
C’è un fenomeno curioso, frequente e spesso involontariamente comico nella scrittura: l’autore intende creare un personaggio estremamente intelligente…
ma il testo, impietoso, ne produce uno mediocre, presuntuoso e sostenuto solo dalla fortuna.
Cheryl Hortencia, un personaggio scritto non da me all’interno di Lonnieverse, è un caso da manuale.
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