L’utilità delle ripetizioni

In un articolo precedente, Alessandro ha affrontato la questione dei refusi.

Ma in taluni casi, quelli che possono sembrare refusi, possono essere invece potenti strumenti da usare strategicamente in scrittura creativa: uno di questi è la ripetizione.
Ripetere una parola crea sovente frasi non orecchiabili, dando potenzialmente la brutta impressione di essere recitate da un robot anziché un essere umano.

Per esempio: “ciao, ieri ho mangiato il gelato. Il gelato era molto buono”.
Verrebbe istintivo correggere: “ciao, ieri ho mangiato il gelato. Era molto buono”, e sarebbe corretto.
Tuttavia, questo, in narrativa, non sempre è corretto e si deve applicare a tutto.

Una ripetizione ben studiata, per esempio un termine particolarmente carico di significato può essere ripetuto in punti chiave del romanzo per creare un particolare feeling.

Ad esempio, uno dei miei personaggi, in passato, usava spesso il termine “caleidoscopio” per intendere la complessità e il colore della vita umana.

Ancora, ripetere un banalissimo verbo come “dire” (esempio: “come stai?” disse Paolo. “Bene”, disse Gianni), senza trovare particolari sinonimi, può essere una scelta di stile per semplificare il “flow” del romanzo o anche creare una sensazione di noia nella situazione d’esempio.

Le ripetizioni possono essere quindi scelte intenzionali di un autore, parte del suo stile, e sta a lui decidere e intuire se creino la giusta incisività in un lavoro.

In genere si raccomanda di provvedere alla correzione dei refusi e di snidare le ripetizioni non volute, ma consiglio personalmente di provare a giocare con qualche ripetizione che possa dare un tocco particolare al romanzo.

Per non parlare delle ripetizioni “tecniche”, ossia quelle ripetizioni mantenute per consistenza. Per esempio, scegliere di chiamare un particolare elemento di una pagina web in un determinato modo (la barra di ricerca) è determinante per non fare confusione. In questo caso la ripetizione è addirittura necessaria e vitale.

Infine, includo un ottimo articolo, a riguardo delle ripetizioni, che ho trovato personalmente molto interessante.

Autore: Gabriele Glinni

Dottore in Mediazione Linguistica con riguardo verso la traduzione specialistica. Amante della scrittura creativa e autore del romanzo Ascend-ent. Sostenitore dell'arte della composizione di messaggi efficaci ed eloquenti.

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