L’erica tra leggende e linguaggio dei fiori – Pillole di Folklore #71

Fiore tipico della brughiera, l’erica ha parecchi significati, che variano in base al suo colore. Quella viola è usata per esprimere solitudine e chiedere un po’ di affetto e compagnia da parte della persona cui si consegna, ma può anche esprimere ammirazione. Nella sua variante bianca, invece, il fiore simboleggia l’ammirazione che si prova nei confronti di qualcuno, la speranza che sogni e desideri si realizzino e la protezione dai pericoli e dalla negatività. Non a caso in Scozia si usa per augurare un matrimonio felice agli sposi.

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Non è sempre facile essere un fan di Doctor Who

Premessa: questa analisi è incentrata soprattutto sull’ultima stagione di Doctor Who (la prima con il quindicesimo Dottore) e contiene spoiler sull’intera trama e sui film Marvel “Avengers: Infinity War” e “Avengers: Endgame”. L’ho scritta dopo essere rimasto deluso dall’ultimo episodio, quindi potrebbe essere influenzata dal mio umore attuale. Detto questo, vi auguro buona lettura e ringrazio in anticipo chi riuscirà ad arrivare alla fine di questo papiro.

L’inizio della nuova era di Russell T Davies

Essere un fan di Doctor Who significa fare i conti con una serie che vive di alti e bassi, soprattutto dal punto di vista della scrittura. All’interno della stessa stagione si può passare da episodi solidi ad altri pieni di errori, incongruenze e scelte illogiche, capaci di far perdere la pazienza anche al Whovian più accanito. Talvolta questa qualità altalenante può essere giustificata dal coinvolgimento di sceneggiatori diversi, non tutti capaci di valorizzare al meglio le storie tipiche della serie, ma a volte capita che la stessa penna brilli in una puntata e vacilli in un’altra.

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La camelia tra leggende e linguaggio dei fiori – Pillole di Folklore #70

Nel linguaggio dei fiori, la camelia bianca rappresenta la gratitudine, la stima, l’ammirazione e l’amore filiale.

Quando il fiore è rosa, invece, simboleggia la nostalgia, il desiderio di ricongiungersi al più presto con chi si ama.

La camelia rossa rappresenta l’amore e la speranza, mentre quella variegata è un simbolo di fiducia.

C’è però un altro significato attribuito spesso alla camelia: il sacrificio, inteso come impegno ad affrontare fatiche e sofferenze in nome dell’amore.

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I Magatama, uno dei simboli del buddhismo – Pillole di Folklore #69

I Magatama sono dei pendenti a forma di virgola apparsi per la prima volta in Giappone nella parte finale del perido Jōmon (che va dal 10.000 a.C. al 300 a.C.). Erano generalmente composti di giadeite, talco, agata e disapro, ma ne sono stati rinvenuti anche alcuni di ambra, terracotta, pasta vitrea, cristallo di rocca e oro. Inizialmente svolgevano una funzione meramente decorativa, ma nel periodo Kofun (compreso tra il 250 d.C e il VI secolo) iniziarono a essere indossati durante i riti funebri.

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Le mie opinioni su “C05m0 Pr1m0” del Collettivo Supernova

Dieci storie fantascientifiche, dieci autori, dieci visioni del futuro diverse: è questa l’essenza di C05m0 Pr1m0, raccolta di racconti curata dal Collettivo Supernova. Si passa da riflessioni sulla tecnologia simili a quelle presenti negli episodi migliori di Black Mirror a situazioni che riempirebbero d’orgoglio Asimov, senza neppure rinunciare a una capatina nello spazio. Chi apprezza la fantascienza a 360 gradi può trovare pane per i suoi denti.

Non è presente un vero e proprio filo conduttore e ogni racconto si differenzia dagli altri non solo per i temi trattati, ma anche per il “tone of voice” usato dall’autore, l’atmosfera più o meno tetra e altro ancora. In realtà le prime storie mi avevano fatto ipotizzare che potesse esiste almeno un elemento ricorrente in tutta la raccolta, ossia una critica ad alcuni comportamenti piuttosto diffusi all’interno del genere maschile, ma la teoria è sfumata nel corso della lettura.

Passo ora a scrivere le mie impressioni su ognuno dei racconti.

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Il mio 2023 videoludico

Per il mondo dei videogiochi, il 2023 è stato un anno incredibile, ricco di uscite importanti e di annunci memorabili. Non ho avuto modo di giocare a ogni pezzo da novanta arrivato sugli scaffali e conto di recuperarne qualcuno in futuro, ma ho acquistato tutti quelli che mi interessavano di più e ho passato svariate ore con una gamepad tra le mani, anche per merito dell’acquisto di una PlayStation 5 nella parte iniziale dell’anno. Come da tradizione, in quest’articolo andrò a ripercorrere gli scorsi dodici mesi, soffermandomi sui videogiochi ai quali ho dedicato più tempo. Potete trovare le edizioni precedenti QUI (2020), QUA (2021) e QUO (2022). Iniziamo!

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Il girasole tra leggende e linguaggio dei fiori – Pillole di Folklore #68

Nel linguaggio dei fiori, il girasole rappresenta la luce e la vita, pertanto è un regalo perfetto per le persone positive e allegre. È anche un simbolo di buona fortuna, gratitudine e ammirazione.

In campo amoroso assume i significati di devozione e costanza. Regalare a una persona un mazzo di girasoli implica il desiderio di trascorrere il resto della vita assieme a lei.

Secondo alcune fonti, può però rappresentare anche un amore ossessivo e dal quale non ci si riesce a liberare, come quello che legava la ninfa Clizia ad Apollo. Questa interpretazione del mito, abbastanza diffusa, non mi sembra però corretta.

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Le mie opinioni su “Patèra – Il letto delle ombre” di Nico Olindo

Rispetto al primo libro della saga, “Patèra – Il letto delle ombre”, scritto da Nico Olindo, lima alcuni difetti, senza però intervenire su altri. La cripticità della storia e l’assenza di spiegazioni, problematiche che rendevano frustrante la lettura del volume precedente, sono presenti solo nella prima parte di questo sequel, che, infatti, è la meno riuscita delle tre sezioni in cui è diviso il romanzo. Le ambiguità spariscono poco per volta nei capitoli successivi e il rapporto tra i misteri presenti e le informazioni a disposizione del lettore diventa molto meno squilibrato. Nelle sequenze finali si riesce a seguire quel che succede senza sentirsi spaesati, al netto di qualche uso inedito del sistema magico che, anche se può cogliere di sorpresa, appare giustificabile.

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Le somiglianze tra Good Omens e Santocielo ft. Veronica di Coseineffabili

Quando è uscito il primo trailer di Santocielo, il nuovo film di Salvo Ficarra e Valentino Picone, i fan della serie tv Good Omens hanno sentito un disturbo potentissimo nella forza. “Un angelo biondo che deve causare il secondo avvento e per sbaglio ingravida un uomo con i capelli scuri? Dio mio, potrebbe benissimo essere la trama della terza stagione!”

Con queste premesse, era inevitabile che il fandom di Good Omens si scatenasse, creando meme, fan art, video e altro ancora. Alcuni fan stranieri hanno persino espresso il desiderio di imparare l’italiano per poter guardare Santocielo!

Per indagare meglio questo fenomeno mi sono rivolto direttamente a Veronica, che gestisce la pagina Instagram “coseineffabili” e ha contribuito tantissimo a far diventare l’uscita al cinema del nuovo film di Ficarra e Picone un appuntamento imperdibile per i fan di Good Omens.

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Qualche consiglio per scrivere un racconto breve efficace

Scrivere un racconto breve può essere una sfida ostica, soprattutto quando si è abituati a lavorare sui romanzi e a non avere dei limiti di parole troppo stringenti.
In questo post trovate qualche consiglio utile, basato sulla mia esperienza diretta e sulle letture che ho fatto, che spero possa aiutarvi ad approcciarvi a questa attività con più sicurezza e consapevolezza.

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