Guardando Revenge, la prima sensazione è molto chiara: questa non è una storia di giustizia. È una storia di ossessione. E la cosa più interessante è che la serie non cerca nemmeno di nasconderlo.
Emily Thorne, che ovviamente Emily non è, perché è Amanda Clarke, non vuole “fare la cosa giusta”. Vuole distruggere e vendicare il padre. Punto. Non c’è una morale pulita, non c’è redenzione pronta dietro l’angolo. C’è una lista, ci sono dei nomi, e c’è una ragazza che ha deciso di dedicare la sua vita a cancellarli uno per uno.
Continua a leggere “Revenge – La vendetta è un piano perfetto… finché non entra in scena l’umanità”