Le mie opinioni su “Patèra – Il letto delle ombre” di Nico Olindo

Rispetto al primo libro della saga, “Patèra – Il letto delle ombre”, scritto da Nico Olindo, lima alcuni difetti, senza però intervenire su altri. La cripticità della storia e l’assenza di spiegazioni, problematiche che rendevano frustrante la lettura del volume precedente, sono presenti solo nella prima parte di questo sequel, che, infatti, è la meno riuscita delle tre sezioni in cui è diviso il romanzo. Le ambiguità spariscono poco per volta nei capitoli successivi e il rapporto tra i misteri presenti e le informazioni a disposizione del lettore diventa molto meno squilibrato. Nelle sequenze finali si riesce a seguire quel che succede senza sentirsi spaesati, al netto di qualche uso inedito del sistema magico che, anche se può cogliere di sorpresa, appare giustificabile.

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I miei anime preferiti (uno per anno) dal 1991 al 2021 – Terza parte

Benvenuti a un nuovo appuntamento con questa rubrica!
Oggi prenderò in considerazione gli anime usciti tra il 2001 e il 2005. Se vi siete persi le puntate precedenti potete trovarle QUI e QUI.

2001: Beyblade

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Si alza il vento – Recensione

Il penultimo film di Miyazaki è una storia di formazione e solitudine: ognuno percorre da solo il suo percorso di vita, inframezzato da inaspettati momenti di comprensione reciproca. “Si alza il vento!…/ bisogna tentare di vivere” (Paul Valéry, Le cimetière marin)è l’affascinante filosofia alla base della vicenda: il protagonista Jirō, non potendo pilotare aerei, insegue con l’amico Kirō il sogno di progettarne; Nahoko lotta contro una malattia senza scampo; la giovane Kayo vuole diventare un medico; Castorp è perseguitato a causa delle sue idee.

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Kiki consegne a domicilio – Recensione

Rispetto ad altri film dello stesso autore, questo è meno complesso e più facile da seguire, godibile per un pomeriggio di relax. L’ambientazione è realistica, il tocco magico è dato unicamente dalla presenza, considerata rara ma normale, di streghe come la protagonista Kiki.

La trama è piuttosto semplice: la giovanissima Kiki deve trascorrere un anno di apprendistato fuori casa. La sua unica capacità è volare. Viene subito specificato che le streghe della passata generazione possiedono anche altre abilità e scopriremo poi che neppure i corvi sono più loro aiutanti. Questi fattori danno un tocco di amarezza alla storia e la sensazione che il rituale al quale si sta per sottoporre la protagonista sia ormai svuotato e depotenziato. La madre di Kiki crede che, cambiati i tempi, l’apprendistato a tredici anni sia prematuro: insiste per far partire la figlia con la sua scopa- più sicura e affidabile di quella appena costruita dalla ragazzina, e la guarda mentre prende il volo con difficoltà.

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Un anime random dal 1980 a oggi – Lalabel

Benvenuti in una nuova rubrica dedicata agli anime!
Anche questa volta si tratta di una specie di gioco in cui devo seguire delle regole che mi sono autoimposto. Nella fattispecie, ho deciso di partire dal 1980 e scegliere un anime a caso per ciascuna annata, del quale vedere tre episodi da commentare qui sul blog. Per la selezione mi sono affidato all’elenco delle serie uscite nel corso del tempo, presente su Wikipedia, e all’utilissimo Random.org.

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Ascend-ent – Recensione

Trama attuale, testo scorrevole, urgenza di raccontare e personaggi mai banali: questo è Ascend-ent, un testo nel quale troviamo elementi distopici, fantascientifici, sociali e del romanzo di formazione.

L’ambientazione imprecisata facilita l’identificazione del lettore. I personaggi vengono rappresentati senza idealismi, nelle loro debolezze, a volte anche nella fatica del vivere, come nel caso della sorella nevrotica sempre in casa o di Darius, tormentato da pensieri invadenti. A nessuno è negata la speranza di potersi rialzare.

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L’influenza “Stalloniana”

Uno degli attori più influenti del cinema action anni '80 è sicuramente Sylvester Stallone, che con i suoi due personaggi iconici Rocky Balboa e John James Rambo (più diversi altri protagonisti in altrettante rispettabili pellicole), è entrato nei nostri cuori di cinefili, sportivi e semplici esseri umani.
È sempre gradevole guardare i suoi film, anche a distanza di anni, poiché il suo trasmettere la "riscossa dell'uomo schiacciato dalle difficoltà della vita", è un tema che coinvolge ognuno di noi. Forse, con una visione un po' distratta le sue pellicole possono sembrare delle "americanate" del periodo Reganiano, quando gli States dovevano primeggiare contro l'ex Unione Sovietica (nel quarto episodio di Rocky del 1985, contro il russo Ivan Drago, abbiamo il "climax" di questo concetto), ma c'è molto di più sotto quei chili di muscoli e quell'espressione con il labbro storto; c'è un uomo di periferia, c'è il reduce di una guerra impostagli dal Sistema, c'è il poliziotto dal pugno duro contro la criminalità ancor più spietata, c'è il vicino della porta accanto, c'è ognuno di noi.
Nell'epoca in cui viviamo, dove le antiche virtù sembrano cedere il passo a vizi e malizie sempre più crescenti, il messaggio che Sly (il suo soprannome) ci lascia tramite i guantoni da boxe, la fascia rossa sui capelli lunghi e il "distintivo da sbirro", credo sia il giusto reintegro di sentimento positivo alla carenza di ardore e determinazione che purtroppo contraddistingue la nostra epoca del "tutto e subito".

Commento e introduzione alla saga di Assassin’s Creed di un fan

Tra i videogames più famosi degli ultimi anni, un posto di riguardo lo merita sicuramente la serie di Assassin’s Creed, che ancora continua a sorprendere i propri fan, proseguendo il conflitto tra le fazioni dell’Ordine dei Templari e della Confraternita degli Assassini.
La magia della saga sta sicuramente nelle ambientazioni storico-geografiche, dove si passa dalle Crociate in Terra Santa fino alla Londra Vittoriana, impersonando e incontrando uomini e donne coi loro obiettivi, le loro forze e le loro debolezze, i cui scopi “celati nell’ombra” aiuteranno la civiltà corrente a sopravvivere alle ingiustizie alle quali è sottoposta.

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The Watcher (2022) – Recensione

The Watcher è una serie Netflix thriller americana creata da Ryan Murphy e Ian Brennan, ed è stata mandata in onda la prima volta il 13 ottobre 2022. È ispirata alla storia reale della famiglia Broaddus, vittima di circostanze molto simili a quelle rappresentate nel telefilm.

La serie tratta delle vicende di una famiglia americana, i Brannock, composta da Nora, Dean, Ellie e Carter, che si trasferiscono in una nuova casa, sita al 657 Boulevard, nel New Jersey.
La famiglia spera di trovare un ambiente sereno e tranquillo dove poter crescere e passare il resto della propria vita, ma così non sarà.

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I miei anime preferiti (uno per anno) dal 1991 al 2021 – Seconda parte

Proseguiamo il nostro viaggio nel tempo prendendo in considerazione gli anime usciti dal 1996 al 2000 (sempre tenendo conto della prima trasmissione sulle emittenti giapponesi). Per leggere la prima parte e scoprire tutte le regole di questo “gioco”, cliccate QUI!

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