“L’incubo di Borgobrullo” – Commento alla puntata 3×17 di Luxastra

[Disclaimer: Non ho molta esperienza diretta con i giochi di ruolo da tavolo, dunque in questo commento mi concentrerò soprattutto sulla trama del singolo episodio, sul modo in cui i giocatori hanno interpretato i loro personaggi e sulla scrittura dei png. Lascio tutte le considerazioni sulle regole del gioco a chi è ben più esperto di me (20 Facce, per esempio, fa delle analisi molto “tecniche” e interessanti sul suo canale YouTube)]

Tutto ciò che non verrà salvato sarà perduto.”

Nel corso delle varie puntate di Luxastra abbiamo sentito più volte questo motto della Chiesa dei Venti, ma finora non era mai suonato così sinistro e minaccioso. Forse perché stavolta è stato pronunciato da un personaggio stremato dagli orrori che ha dovuto affrontare, così terribili da togliere ogni speranza anche a chi di solito guarda al futuro con ottimismo.

Ascoltando il racconto di Harmond Calios e guardando le condizioni in cui è ridotta la città di Borgobrullo, non è difficile capire perché la Chiesa abbia deciso di ricorrere a delle misure estreme per risolvere la situazione. Alastor, Boris e Rendar sono chiamati a compiere un’impresa a dir poco disperata, senza nemmeno avere un’idea precisa di che cosa dovranno affrontare.

Continua a leggere ““L’incubo di Borgobrullo” – Commento alla puntata 3×17 di Luxastra”