Per un giovane autore, ma anche in generale per un freelancer o una start up, il personal branding è essenziale. Cosa si intende, esattamente, quindi, per personal branding? Dal mio punto di vista, è la capacità di attirare, che sia tramite le parole, che sia tramite il marketing, che sia tramite belle immagini clientela e pubblico.
Continua a leggere “L’importanza del personal branding per un autore esordiente”Tag: Scrittura
Gli underdog: personaggi per cui possiamo tifare
L’underdog in narrativa è un archetipo di personaggio, quell’archetipo per cui ti viene voglia di tifare, che vorresti aiutare, che vorresti vedere trionfare.
Nella sua goffaggine e sfortuna, raramente trionfa. Ma sappiamo tutti che lui è felice così.
Per definire più correttamente l’archetipo, si potrebbe quasi dire che l’underdog è quasi l’opposto, ovviamente scritto in modo credibile ed equilibrato, di una Mary Sue: di origini povere, bistrattato e allontanato dai compagni, meno dotato e quindi sempre in secondo piano a scuola o sul lavoro, bruttino, mai guardato da nessuna ragazza, ecc ecc.
Ribadisco che queste caratteristiche non devono essere gonfiate di proposito, pena il cercare di rendere “simpatetico apposta” il personaggio.
Grafologia: esploriamo quest’ambito ft. Grafologo Giuseppe Marano
Benvenuti al nuovo appuntamento di articolo d’intervista! In quest’occasione, abbiamo un ospite che si occupa di un aspetto particolare della scrittura, di cui raramente ho sentito parlare, ossia la grafologia.
Quindi Giuseppe, un sentito grazie per aver accettato di partecipare. Iniziamo subito con le domande: ti va di spiegarci cos’è, esattamente, la grafologia?
Ciao Gabriele, ti ringrazio per l’invito. La grafologia è una disciplina che si occupa di analizzare il carattere della persona attraverso l’interpretazione dei segni grafici, per dirlo con le parole di Max Pulver “l’uomo che scrive disegna inconsapevolmente la sua natura interiore”. Il grafologo osservando la scrittura riesce ad ottenere informazioni che possono riguardare diversi piani quali l’affettività, l’adattamento all’ambiente, l’intelligenza, le attitudini professionali, ecc.
Continua a leggere “Grafologia: esploriamo quest’ambito ft. Grafologo Giuseppe Marano”Adattare un lavoro scritto: effetti speciali, piattaforme, 2D vs 3D
Purtroppo a volte scrivere una sceneggiatura, destinata alla produzione di un film o di una serie televisiva, può comportare grossi problemi, esterni allo stesso copione. Può essere interessante analizzare quali siano questi problemi nello specifico.
Parliamo dei problemi di bilancio e di costi di produzione: già l’impiego di effetti speciali, a livello di budget, comporta un dispendio enorme, soprattutto sulla piccola TV.
Prendiamo ad esempio uno show televisivo della CW, ispirato all’universo dei supereroi DC, Legends of Tomorrow.
Un manoscritto di mano in mano ft. Progetto Scrittura – Michela Alfano, Sara Coradduzza, Mariana Magrotti, Beatrice Spada
Benvenuti! Per quest’occasionale speciale abbiamo non una, non due persone, ma un’intera agenzia letteraria che si è offerta di dedicarsi a quest’intervista!
Quindi, prima di tutto, grazie di cuore per la vostra partecipazione, Michela, Sara, Mariana e Beatrice. Il blog Pillole di Folklore e Scrittura è onorato e felice di potervi ospitare.
Volete iniziare presentandovi, e spiegando in cosa consistono i vostri ruoli, e di cosa si occupa l’agenzia più nel dettaglio?
Qual è la differenza tra parole, battute e caratteri? E cos’è una cartella editoriale?
Quando si è alle prime armi con la scrittura, può capitare di fare un po’ di confusione fra tre termini: “parole”, “battute” e “caratteri”. Questi lemmi, apparentemente simili, si riferiscono a tre concetti diversi ed è bene conoscerli per comprendere meglio il mercato editoriale. Scopriamo assieme quali sono le differenze.
Nei programmi di videoscrittura, come Microsoft Word, le “parole” sono tutti i lemmi che vanno a comporre il nostro testo. Nel loro conteggio non sono inclusi gli spazi o i segni di punteggiatura. Uscendo un attimo dai programmi di videoscrittura, nel mercato editoriale ogni parola corrisponde a sette battute (sei caratteri alfanumerici più lo spazio) in italiano e a sei battute in inglese (cinque caratteri alfanumerici più lo spazio). Conoscere questi parametri è piuttosto utile per varie categorie professionali, dagli editor ai traduttori.
Continua a leggere “Qual è la differenza tra parole, battute e caratteri? E cos’è una cartella editoriale?”Raccontare con gli audiobook ft. Marco Fortino
Benvenuti in questo nuovo articolo d’intervista! Per questa occasione, abbiamo come ospite Marco Fortino, che ha scritto e lavorato su un audiobook, disponibile su YouTube.
Essendo la tematica interessante, ho deciso di intervistare Marco sull’argomento. Dunque, benvenuto, e grazie per averci onorati con la tua presenza! Siamo felici di averti come ospite su Pillole di Folklore e Scrittura.
Ti va di presentarti, raccontandoci in che modo è nata la tua passione per la scrittura e si è poi evoluta in produzione di audiobook?
Ciao Gabriele, grazie a te per l’interesse! Molto sinteticamente: vivo a Parma e scrivo per passione da molti anni, ma ho deciso di pubblicare solo recentemente il mio primo libro, “Soli e Imperfetti”, che è una raccolta di racconti. Gli audiobook hanno rappresentato un passaggio fondamentale nella pubblicazione del libro: da tempo seguivo il canale YouTube di Lorenzo Loreti, un doppiatore che si dedica anche alla lettura di romanzi e racconti sia di Stephen King che di scrittori emergenti. Mi è venuta l’idea di fargli leggere un mio racconto e di usarlo poi come “trampolino promozionale” per il mio libro. Da lì è partito tutto.
Continua a leggere “Raccontare con gli audiobook ft. Marco Fortino”Esordi di scrittura – Alessandro
Proprio come Gabriele, anch’io provo una grande nostalgia della sensazione di assoluta libertà che provavo durante la stesura delle mie prime “opere”.
Tutto iniziò quando avevo 13 anni. Dopo la lettura della serie “Le Cronache del Mondo Emerso” di Licia Troisi provai per la prima volta il desiderio di scrivere un romanzo e di vedere, un giorno, il mio nome su una copertina.
Mi misi subito all’opera e nel giro di un’estate sfornai il mio primo “libro”, dal titolo per nulla edgy: “Le guerre infernali”.
Pure per me che l’ho creato non è troppo semplice descriverlo. A ben guardare era un mischione di tutto quello che mi piaceva in quel periodo: Harry Potter, Tales of Symphonia, le Cronache del Mondo Emerso e vari anime e manga.
Il tutto condito con una dose abbondante di riferimenti biblici a caso.
Esordi di scrittura – Gabriele
Come tutti, sia io che Alessandro abbiamo fatto i primi passi in scrittura tanti, tantissimi anni fa. In questo articolo, racconterò dei miei (terrificanti) esordi, e cos’è cambiato da allora.
Sebbene le mie origini scrittorie risalgano a una sottospecie di fanfiction di Dragon Ball, e una sorta di strano e insensato processo basato su Ace Attorney e con protagonisti dei miei amici, lo attribuisco formalmente alla storia Wolf Lonnie: Ace Attorney.
Come presuppone il nome, Wolf Lonnie: Ace Attorney era inizialmente un racconto basato sulla saga del gioco Phoenix Wright: Ace Attorney.
La solitudine in scrittura creativa
Caratterizzare un personaggio non è un’impresa facile: spesso bisogna bilanciare aspetti positivi e negativi, al fine di creare una figura complessa, sfaccettata e credibile.
Uno di questi aspetti che ho sempre trovato interessante, in un personaggio, è quello della solitudine.
I motivi per cui un personaggio può essere solo possono essere molteplici: è rimasto orfano perché i suoi genitori sono stati uccisi, è vittima di bullismo, si isola perché non riesce a rapportarsi alle altre persone, ha paura di mostrare chi è veramente, eccetera.