Affrontare mentalmente l’editing di un romanzo

Quando conclusi il mio romanzo Ascend-ent, mi trovai di fronte a una scelta: pubblicarlo così com’era, magari dopo una veloce (e noiosa) risistemata superficiale, oppure affidarmi a un editor professionista e pubblicare la versione migliore possibile del mio romanzo.

Il mio scopo era (ed è anche adesso) quello di pubblicare un ottimo romanzo, che non necessiti di sequel e che riesca a intrattenere il lettore. Scelsi così di rivolgermi a un professionista. Fato ha voluto che fosse Sara Coradduzza, editor professionista dell’agenzia Progetto Scrittura (intervista all’agenzia qui, profilo LinkedIn di Sara qui per chi fosse interessato a contattarla).

Non ero nuovo a dover “rivoluzionare” il mio lavoro, avendo lavorato a storie che hanno necessitato una revisione radicale, ma era la prima volta che dovevo affrontare una revisione assistito da una professionista che avrebbe trovato ogni pelo in qualsiasi uovo.

Continua a leggere “Affrontare mentalmente l’editing di un romanzo”

Storie plot-driven e character-driven: quali sono le differenze?

Si tende spesso a suddividere le storie in due macrotipologie: “character-driven” e “plot-driven”. Come suggeriscono i nomi, in un caso si tende a porre in primo piano i personaggi e i loro conflitti interiori, mentre nell’altro sono gli eventi che si susseguono a fare la parte del leone. Entrambi gli approcci possono portare a dei risultati più che dignitosi, a patto che lo scrittore riesca a evitare alcune trappole piuttosto insidiose e a trovare il giusto equilibrio tra gli elementi che compongono il racconto.

Continua a leggere “Storie plot-driven e character-driven: quali sono le differenze?”

L’importanza del personal branding per un autore esordiente

Per un giovane autore, ma anche in generale per un freelancer o una start up, il personal branding è essenziale. Cosa si intende, esattamente, quindi, per personal branding? Dal mio punto di vista, è la capacità di attirare, che sia tramite le parole, che sia tramite il marketing, che sia tramite belle immagini clientela e pubblico.

Continua a leggere “L’importanza del personal branding per un autore esordiente”

Gli underdog: personaggi per cui possiamo tifare

L’underdog in narrativa è un archetipo di personaggio, quell’archetipo per cui ti viene voglia di tifare, che vorresti aiutare, che vorresti vedere trionfare.
Nella sua goffaggine e sfortuna, raramente trionfa. Ma sappiamo tutti che lui è felice così.

Per definire più correttamente l’archetipo, si potrebbe quasi dire che l’underdog è quasi l’opposto, ovviamente scritto in modo credibile ed equilibrato, di una Mary Sue: di origini povere, bistrattato e allontanato dai compagni, meno dotato e quindi sempre in secondo piano a scuola o sul lavoro, bruttino, mai guardato da nessuna ragazza, ecc ecc.
Ribadisco che queste caratteristiche non devono essere gonfiate di proposito, pena il cercare di rendere “simpatetico apposta” il personaggio.

Continua a leggere “Gli underdog: personaggi per cui possiamo tifare”

Adattare un lavoro scritto: effetti speciali, piattaforme, 2D vs 3D

Purtroppo a volte scrivere una sceneggiatura, destinata alla produzione di un film o di una serie televisiva, può comportare grossi problemi, esterni allo stesso copione. Può essere interessante analizzare quali siano questi problemi nello specifico.

Parliamo dei problemi di bilancio e di costi di produzione: già l’impiego di effetti speciali, a livello di budget, comporta un dispendio enorme, soprattutto sulla piccola TV.
Prendiamo ad esempio uno show televisivo della CW, ispirato all’universo dei supereroi DC, Legends of Tomorrow.

Continua a leggere “Adattare un lavoro scritto: effetti speciali, piattaforme, 2D vs 3D”

Un manoscritto di mano in mano ft. Progetto Scrittura – Michela Alfano, Sara Coradduzza, Mariana Magrotti, Beatrice Spada

Benvenuti! Per quest’occasionale speciale abbiamo non una, non due persone, ma un’intera agenzia letteraria che si è offerta di dedicarsi a quest’intervista!
Quindi, prima di tutto, grazie di cuore per la vostra partecipazione, Michela, Sara, Mariana e Beatrice. Il blog Pillole di Folklore e Scrittura è onorato e felice di potervi ospitare.
Volete iniziare presentandovi, e spiegando in cosa consistono i vostri ruoli, e di cosa si occupa l’agenzia più nel dettaglio?

Continua a leggere “Un manoscritto di mano in mano ft. Progetto Scrittura – Michela Alfano, Sara Coradduzza, Mariana Magrotti, Beatrice Spada”

Qual è la differenza tra parole, battute e caratteri? E cos’è una cartella editoriale?

Quando si è alle prime armi con la scrittura, può capitare di fare un po’ di confusione fra tre termini: “parole”, “battute” e “caratteri”. Questi lemmi, apparentemente simili, si riferiscono a tre concetti diversi ed è bene conoscerli per comprendere meglio il mercato editoriale. Scopriamo assieme quali sono le differenze.

Nei programmi di videoscrittura, come Microsoft Word, le “parole” sono tutti i lemmi che vanno a comporre il nostro testo. Nel loro conteggio non sono inclusi gli spazi o i segni di punteggiatura. Uscendo un attimo dai programmi di videoscrittura, nel mercato editoriale ogni parola corrisponde a sette battute (sei caratteri alfanumerici più lo spazio) in italiano e a sei battute in inglese (cinque caratteri alfanumerici più lo spazio). Conoscere questi parametri è piuttosto utile per varie categorie professionali, dagli editor ai traduttori.

Continua a leggere “Qual è la differenza tra parole, battute e caratteri? E cos’è una cartella editoriale?”

Raccontare con gli audiobook ft. Marco Fortino

Benvenuti in questo nuovo articolo d’intervista! Per questa occasione, abbiamo come ospite Marco Fortino, che ha scritto e lavorato su un audiobook, disponibile su YouTube.

Essendo la tematica interessante, ho deciso di intervistare Marco sull’argomento. Dunque, benvenuto, e grazie per averci onorati con la tua presenza! Siamo felici di averti come ospite su Pillole di Folklore e Scrittura.

Ti va di presentarti, raccontandoci in che modo è nata la tua passione per la scrittura e si è poi evoluta in produzione di audiobook?

Ciao Gabriele, grazie a te per l’interesse! Molto sinteticamente: vivo a Parma e scrivo per passione da molti anni, ma ho deciso di pubblicare solo recentemente il mio primo libro, “Soli e Imperfetti”, che è una raccolta di racconti. Gli audiobook hanno rappresentato un passaggio fondamentale nella pubblicazione del libro: da tempo seguivo il canale YouTube di Lorenzo Loreti, un doppiatore che si dedica anche alla lettura di romanzi e racconti sia di Stephen King che di scrittori emergenti. Mi è venuta l’idea di fargli leggere un mio racconto e di usarlo poi come “trampolino promozionale” per il mio libro. Da lì è partito tutto.

Continua a leggere “Raccontare con gli audiobook ft. Marco Fortino”

Esordi di scrittura – Alessandro

Proprio come Gabriele, anch’io provo una grande nostalgia della sensazione di assoluta libertà che provavo durante la stesura delle mie prime “opere”.
Tutto iniziò quando avevo 13 anni. Dopo la lettura della serie “Le Cronache del Mondo Emerso” di Licia Troisi provai per la prima volta il desiderio di scrivere un romanzo e di vedere, un giorno, il mio nome su una copertina.
Mi misi subito all’opera e nel giro di un’estate sfornai il mio primo “libro”, dal titolo per nulla edgy: “Le guerre infernali”.
Pure per me che l’ho creato non è troppo semplice descriverlo. A ben guardare era un mischione di tutto quello che mi piaceva in quel periodo: Harry Potter, Tales of Symphonia, le Cronache del Mondo Emerso e vari anime e manga.
Il tutto condito con una dose abbondante di riferimenti biblici a caso.

Continua a leggere “Esordi di scrittura – Alessandro”