Al termine dell’episodio 3×27 di Luxastra, una sola domanda mi ronzava in testa: “Ma chi è il tizio che ha parlato? Dalla voce sembra Tarlo!”
Come me, anche altri spettatori avevano pensato al simpatico goblin, ma un po’ a tutti sembrava strana la sua eventuale presenza a Borgobrullo. Col senno di poi, si può dire che abbiamo fatto bene a dubitare delle nostre orecchie. Il nuovo episodio, infatti, ha svelato che la voce misteriosa apparteneva a Fritz, un nuovo png legato ai Figli della Forca. La puntata si è aperta proprio con Rendar, Alastor e Boris intenti a provare a ottenere qualche risposta sulla piaga necromantica dal finto “wraith”. Fritz, pur non essendo in possesso di molte informazioni, ha svelato subito il coinvolgimento degli alchimisti nella faccenda, rendendo sempre più chiaro che all’interno della Chiesa dei Venti le mele marce sono più numerose del previsto.
Autore: Alessandro Bolzani
Sleipnir, il cavallo di Odino – Pillole di Folklore # 37
Nella mitologia norrena, Sleipnir è il cavallo magico a otto zampe cavalcato da Odino, il padre degli dei. Il suo manto è grigio e, secondo alcune versioni del mito, ha delle rune incise sui denti. È il cavallo più veloce di tutti ed è in grado persino di correre sull’acqua e nel cielo. Il significato del suo nome è “colui che scivola rapidamente”.
Secondo le teorie di alcuni studiosi, Sleipnir potrebbe essere collegato alle pratiche sciamaniche diffuse tra gli antichi pagani del nord Europa. È infatti molto diffusa la credenza che gli sciamani, durante i loro viaggi estatici, viaggiassero per il cosmo in sella a un cavallo.
“Storia generale dei pirati Vol.1” del capitano Charles Johnson/Daniel Defoe – Recensione
“Storia generale dei pirati” è uno dei libri più importanti per chi desidera documentarsi sui più noti “lupi di mare” di tutto i tempi. La sua prima pubblicazione risale al 1724 e sulla copertina riporta la firma del famigerato Capitano Charles Johnson, autore della cui effettiva esistenza non esiste alcuna prova certa. Molti esperti ritengono che dietro a questo personaggio pittoresco potrebbe nascondersi Daniel Defoe, l’autore di “Le avventure di Robinson Crusoe“. In effetti, lo stile dell’autore inglese è molto simile a quello di Johnson e in alcune sue opere (tra cui “Vita, avventure e piraterie del capitano Singleton”) ha dimostrato di possedere una buona conoscenza della navigazione e della vita a bordo delle navi pirata. Nonostante tutte queste prove “circostanziali” esisterà sempre un piccolo dubbio sull’identità dell’autore dell’opera e questo non fa altro che renderla ancora più affascinante.
L’edizione di “Storia generale dei pirati” curata da Edizioni Haiku divide il libro originale in più volumi, ognuno dedicato a uno o più pirati. Il testo è impreziosito da una nuova traduzione, curata da Flavio Carlini, e da approfondimenti biografici e bibliografici. Le nuove informazioni vanno a corroborare o, talvolta, smentire quanto raccontato da Johnson/Defoe, ampliando il punto di vista del lettore e indirizzandolo verso altre letture che potrebbero aiutarlo ad approfondire l’argomento (tra cui l’ottimo saggio “Storia della pirateria” di David Cordingly).
Continua a leggere ““Storia generale dei pirati Vol.1” del capitano Charles Johnson/Daniel Defoe – Recensione”“La foresta d’inganni” – Commento alla puntata 3×28 di Luxastra
A Luxastra non tutto è ciò che sembra.
È una lezione che sia il gruppo A1 che il gruppo A2 hanno imparato bene nel corso dell’ultimo episodio della serie.
Durante la loro indagine nel negozio dell’arcanista, Galgith, Dalia e Shiran hanno scoperto che dietro all’apparente fragilità di Megania si nasconde una fanciulla agile, piena di risorse e pronta a tutto pur di raggiungere il suo obiettivo. Al contrario, all’interno della foresta, Hann, Kenshi e Letho hanno visto un lato di Anita del tutto inaspettato, che permette di rivalutare le azioni della donna-ragno sotto una luce nuova. Quel che prima sembrava un mostro spietato e inquietante, ora ha assunto più l’aspetto di una povera vittima degli eventi, comandata da un uomo senza scrupoli.
“Cosplaygirl” di Valentino Notari – Recensione
Se dovessi usare una sola parola per spiegare di cosa parla “Cosplaygirl“, credo proprio che sceglierei “trasformazione”. Attraverso il cosplay, Alice, la protagonista della storia, non si limita a indossare i panni dei suoi personaggi preferiti, ma affronta anche un’evoluzione personale piuttosto difficoltosa, che la porta più volte a mettere in dubbio le sue certezze. Una prima batosta arriva già nelle pagine iniziali del romanzo, quando la cosplayer subisce un tradimento inaspettato, che non solo le costa la vittoria in una gara, ma pone anche fine a quella che riteneva una relazione importante.
Continua a leggere ““Cosplaygirl” di Valentino Notari – Recensione”Esordi di scrittura – Alessandro
Proprio come Gabriele, anch’io provo una grande nostalgia della sensazione di assoluta libertà che provavo durante la stesura delle mie prime “opere”.
Tutto iniziò quando avevo 13 anni. Dopo la lettura della serie “Le Cronache del Mondo Emerso” di Licia Troisi provai per la prima volta il desiderio di scrivere un romanzo e di vedere, un giorno, il mio nome su una copertina.
Mi misi subito all’opera e nel giro di un’estate sfornai il mio primo “libro”, dal titolo per nulla edgy: “Le guerre infernali”.
Pure per me che l’ho creato non è troppo semplice descriverlo. A ben guardare era un mischione di tutto quello che mi piaceva in quel periodo: Harry Potter, Tales of Symphonia, le Cronache del Mondo Emerso e vari anime e manga.
Il tutto condito con una dose abbondante di riferimenti biblici a caso.
“Sangue, Fiamme e Indaco” – Commento alla puntata 3×27 di Luxastra
Quali sono gli ingredienti per la puntata perfetta di Luxastra?
Botte da orbi?
Momenti emozionanti?
Interazioni divertenti tra i personaggi?
Bè, nel ventisettesimo episodio della terza stagione ci sono tutti e sono miscelati con una maestria che mi ha lasciato senza parole. Mi aspettavo una puntata incentrata al 100% sul combattimento (soluzione che comunque avrei apprezzato) e invece c’è stato spazio anche per una bella scena con il gruppo A1 e per un gustosissimo siparietto post mazzate. E nonostante la lunghezza considerevole (ben un’ora e mezza di episodio) non mi sono annoiato neanche per un minuto.
Il combattimento è stato molto soddisfacente da guardare e ognuno dei membri del party ha contribuito a dargli qualche sfumatura diversa. Boris e la sua rivalità con il Lich hanno rubato la scena, portando a una sequenza finale che mi ha tanto galvanizzato quanto divertito (qualcuno spieghi a Rendar che non vale rubare le kill in modo così figo!). Mi sono seriamente preoccupato per Alastor quando l’ho visto prendere una vagonata di danni, ma per fortuna l’orco è riuscito a cavarsela (anche se solo con un misero punto ferita). Ho apprezzato la scelta di Gabrio di provare il tutto per tutto con l’onda sonora: anche se l’esito non è stato quello in cui sperava, la scena è stata comunque molto bella.
Continua a leggere ““Sangue, Fiamme e Indaco” – Commento alla puntata 3×27 di Luxastra”Divulgare il mondo dell’arte ft. Federica Minicozzi
Su WordPress (ma non solo) esistono migliaia di blog, ma quelli dedicati all’arte a 360° gradi sono una rarità. È per questo motivo che sono rimasto piacevolmente stupito quando mi sono imbattuto in “Il mondo della ragazza creativa”, portale curato con cura e pazienza da Federica, una ventenne ricca di passione per varie forme di espressione artistica. Si tratta di un blog tanto bello da vedere quanto ricco di informazioni interessanti, soprattutto per chi (come me) non ha mai avuto modo di approfondire più di tanto lo studio della storia dell’arte.
Oggi faremo quattro chiacchiere proprio con Federica, per capire da dove nasce la sua passione per questo mondo affasciante e cosa l’ha spinta ad aprire un blog per divulgarla.
Ciao Federica e grazie ancora per aver accettato di partecipare a questa intervista! Parto come una domanda abbastanza classica: cosa ti ha spinto ad aprire un blog dedicato all’arte? E da dove nasce la tua passione per questo mondo?
Continua a leggere “Divulgare il mondo dell’arte ft. Federica Minicozzi”“Ultime indagini a Fatumastra” (Parte 3) – Commento all’episodio 3×26 di Luxastra
Radici
All’interno della biblioteca di Fatumastra, Galgith sfoglia una pagina dietro l’altra, alla ricerca di informazioni sul suo passato. Anche se ora è intrappolato nel corpo di Delphine, l’elfo ha comunque delle ottime ragioni per cercare di capire quali sono le sue origini, soprattutto dopo ciò che gli ha rivelato Arion. La sua ricerca si rivela perlopiù infruttuosa, anche se per lo spettatore rappresenta un’ottima occasione per ottenere delle informazioni in più sulla caduta dell’impero Elfico.
In questa scena è soprattutto Ryan Librarocca a rubare la scena. Matt, ancora una volta, si conferma bravissimo a interpretare i personaggi non giocanti anziani e dà vita a un vecchietto tanto adorabile quanto smemorato.
Continua a leggere ““Ultime indagini a Fatumastra” (Parte 3) – Commento all’episodio 3×26 di Luxastra”La scrittura in ottica SEO: lo slug e i link
Salve a tutti e benvenuti a un nuovo appuntamento con “La scrittura in ottica SEO”! Dopo aver parlato delle keyword è arrivato il momento di affrontare altri due argomenti: lo slug e i link (interni ed esterni).
Lo slug
Con slug si intende la parte finale della url di un pagina web. Si tratta di un elemento da non sottovalutare, perché svolge un ruolo importante nell’indicizzazione dei contenuti. I motori di ricerca, infatti, iniziano a leggere un sito proprio partendo dallo slug. Per questa ragione è molto importante inserire all’interno della parte finale della url la keyword che si vuole utilizzare per indicizzare un contenuto.
Come dev’essere scritto lo slug? In modo ordinato e leggibile. Per esempio, lo slug di un post intitolato “Croccantini per cani, ecco quali sono le migliori marche” potrebbe essere: croccantini-cani-marche. Talvolta, nella url bisogna evitare di mettere le cosiddette “stop words”, ossia quelle parole inutili per i motori di ricerca, come “a”, “le”, “di”, “con” ecc. In alcuni casi, però, è meglio lasciarle, in quanto la loro rimozione potrebbe rendere la comprensione della url non immediata. In questo caso, garantire all’utente una permanenza piacevole sul sito è più importante che seguire pedissequamente le regole della scrittura in ottica SEO.