Deumanizzazione del personaggio: Parasyte – The Maxim vs Death Note

Parasyte – The Maxim e Death Note sono due serie differenti. Eppure, per alcuni punti di vista si somigliano.
In particolare, il processo di deumanizzazione dei rispettivi protagonisti, Shinichi Izumi e Light Yagami.
In scrittura creativa, la deumanizzazione è una delle possibili strade che un personaggio può intraprendere. A seguito di orribili circostanze, o ancora per via di determinate scelte, un personaggio può perdere la propria compassione, la propria empatia verso il prossimo, divenendo freddo, distaccato, con un codice morale meno rigido rispetto a com’era prima.
Lo scopo di questo articolo è mettere infatti a confronto i protagonisti delle due serie, osservando come il processo di deumanizzazione sia avvenuto.

Leggi tutto “Deumanizzazione del personaggio: Parasyte – The Maxim vs Death Note”

Il ruolo dell’editor ft. Tina

Dietro a ogni grande libro c’è un grande scrittore? Sì, ma non solo. Spesso c’è anche un editor che ha aiutato con pazienza e dedizione l’autore a trasformare la bozza iniziale (talvolta un po’ “grezza”) in un gioiello splendente. Per capire meglio l’importanza di questa figura professionale oggi faremo quattro chiacchiere con Tina, una giovane editor sempre pronta a esaltare al meglio i punti di forza di ogni manoscritto.

Leggi tutto “Il ruolo dell’editor ft. Tina”

Raccontare il mondo del cosplay ft. Valentino Notari

Il mondo del cosplay è molto più vario e complesso di quanto potrebbe sembrare a una prima occhiata. Dietro ai costumi sgargianti e alle esibizioni con musiche ed effetti scenici si nasconde un immenso microcosmo fatto di accessori da preparare, servizi fotografici, notti insonni passate davanti alla macchina da cucire, amicizie e, purtroppo, anche rivalità. Quel che non manca mai è la passione. Dopotutto, solo chi si diverte davvero a vestire i panni dei personaggi che ama e a respirare l’atmosfera caotica delle fiere può continuare a fare cosplay per molto tempo senza stancarsi.

È questo il caso di Valentino Notari, cosplayer conosciutissimo (non solo in Italia) che nel corso degli anni ha partecipato ad alcuni degli eventi più importanti del settore, tra cui l’ambitissimo World Cosplay Summit. Dalla sua esperienza è nato “Cosplaygirl” un romanzo interamente incentrato sul mondo del cosplay che sarà in vendita dal 30 marzo. Scopriamo assieme a lui com’è nata questa idea.

Leggi tutto “Raccontare il mondo del cosplay ft. Valentino Notari”

L’utilità delle ripetizioni

In un articolo precedente, Alessandro ha affrontato la questione dei refusi.

Ma in taluni casi, quelli che possono sembrare refusi, possono essere invece potenti strumenti da usare strategicamente in scrittura creativa: uno di questi è la ripetizione.
Ripetere una parola crea sovente frasi non orecchiabili, dando potenzialmente la brutta impressione di essere recitate da un robot anziché un essere umano.

Per esempio: “ciao, ieri ho mangiato il gelato. Il gelato era molto buono”.
Verrebbe istintivo correggere: “ciao, ieri ho mangiato il gelato. Era molto buono”, e sarebbe corretto.
Tuttavia, questo, in narrativa, non sempre è corretto e si deve applicare a tutto.

Leggi tutto “L’utilità delle ripetizioni”

Nelle profondità del worldbuilding – Società, economia, mercato ft. Alessia Lonardi

Ciao a tutti, e benvenuti in questo nuovo articolo d’intervista! Stavolta sarà dedicato a una “collega” blogger, Alessia Lonardi, proprietaria di un bellissimo blog, MicroKosmo, che personalmente adoro.
Alessia posta spesso articoli di worldbuilding, su dettagli che spesso nemmeno considero: moneta, struttura della società, futuri distopici, tutti argomenti davvero affascinanti e al di fuori del mio bagaglio di “competenze scrittorie”.
Dunque ho deciso di ospitarla in Pillole di Folklore e Scrittura!
Prima di tutto, benvenuta Alessia, è un piacere averti qui. Come già ho accennato, i tuoi articoli sono dedicati soprattutto al worldbuilding. Vuoi presentarti, raccontandoci di com’è nato il tuo interesse per la scrittura?

Leggi tutto “Nelle profondità del worldbuilding – Società, economia, mercato ft. Alessia Lonardi”

Le esagerazioni in scrittura creativa: esiste un limite?

Quando si scrive un racconto non è sempre necessario essere fedeli alla realtà al 100%. Certo, in alcuni generi un approccio verosimile è consigliabile (meglio evitare troppi voli pindarici in un giallo di stampo tradizionale), ma nella maggior parte dei casi è possibile sbizzarrirsi senza troppi problemi. C’è però una regoletta che bisogna sempre tenere a mente: il lettore non deve sentirsi preso in giro. Un modo facile per evitare di cadere in questo errore è mettere in chiaro fin da subito che quella abbiamo creato non è una storia realistica al 100%. In Harry Potter, per esempio, si capisce già dai primissimi capitoli che la magia esiste e che il protagonista è in grado di usarla. In Death Note, tutti gli elementi sovrannaturali (il Death Note e gli Shinigami) vengono introdotti subito. Insomma, se volete esagerare siete liberissimo di farlo, ma dovete dirlo!

Leggi tutto “Le esagerazioni in scrittura creativa: esiste un limite?”

Raccogliere storie e testimonianze, un diario di quarantena ft. Martina Vaggi

Bentrovati a tutti! La scrittrice Martina Vaggi, durante il periodo della quarantena, si è dedicata a un bellissimo lavoro. La sua opera, ll diario del silenzio: storie reali di quarantena contiene 50 racconti (basati su storie reali) che riguardano il primo lockdown.
Trovando il suo lavoro molto interessante, desideravo esplorarlo più in dettaglio. Dunque benvenuta Martina, e grazie per la tua partecipazione!
Ecco la mia prima curiosità. Cosa ti ha spinta ad approcciarti a questo genere di lavoro? Ossia, raccogliere le testimonianze di 50 persone, elaborandole in forma di racconto?

Leggi tutto “Raccogliere storie e testimonianze, un diario di quarantena ft. Martina Vaggi”

L’importanza delle recensioni per un autore esordiente

Per un autore esordiente, le recensioni sono a dir poco vitali. No, non è un’esagerazione. Per chi non ha alle spalle una grande casa editrice è difficile distinguersi dalla massa e senza un po’ di passaparola diventa pressoché impossibile attirare l’attenzione dei lettori. Avete apprezzato un libro poco conosciuto e volete supportare l’autore? Recensitelo!

Potete farlo dove preferite: su Amazon (ammesso che il libro in questione sia acquistabile lì) o su altri store online, sul vostro blog o sui social. Anche altri metodi meno convenzionali vanno benissimo. Se avete un podcast, per esempio, potete dedicare qualche minuto alle opere degli autori esordienti che avete apprezzato di più. I meno timidi possono seguire l’esempio di Giorgia Amantini (autrice di “Vortice” e “Muro contro muro”) e fare delle video recensioni su YouTube. In alternativa, il buon vecchio passaparola tra amici resta un ottimo modo per far conoscere un’opera che avete apprezzato. Dopotutto, si è più propensi a seguire i consigli di una persona che si conosce e apprezza rispetto a quelli di uno sconosciuto.

Leggi tutto “L’importanza delle recensioni per un autore esordiente”

Il love interest e le scene d’amore in narrativa

In qualsiasi genere di opera, è frequentissimo imbattersi in uno o più love interest per il personaggio principale, o per i personaggi secondari. Anzi, oserei dire che è diventata una figura talmente comune che è raro non imbattervisi.
In questo articolo desidero proporvi alcune idee e opinioni personali sulla gestione di una simile figura, e di scene relative (toccando anche le scene d’amore).

Anzitutto, come premesso, il love interest è una figura talmente comune da essere divenuta una sorta di cliché. Il pubblico più attento noterà immediatamente quando un personaggio si interesserà, in senso romantico, a un altro, e, per esigenze di trama (ovvero, l’introduzione stessa del love interest), il risultato più “scontato” è che i due finiscano insieme.

Leggi tutto “Il love interest e le scene d’amore in narrativa”

Traduzione e scrittura creativa, due mondi intrecciati

Il mondo della scrittura creativa e quello della traduzione sono profondamente vincolati.
Basti pensare alla semplice traduzione di romanzi, o anche all’adattamento di film e telefilm.

Analizziamo alcuni punti d’interesse che sorgono da questo “vincolo”.

Strategia traduttiva di tipo straniante vs addomesticante

Una problematica molto importante è come tradurre elementi di altre culture.
Nello specifico, gli elementi culturospecifici, ovvero quei termini che fanno riferimento a un qualcosa di strettamente connesso alla cultura straniera, danno spesso aria a dibattiti.
Questi elementi pongono una grossa sfida traduttiva in quanto, spesso e volentieri, se lasciati intatti, non permettono al pubblico della cultura di arrivo di comprenderne il senso, rischiando quindi di stranirlo (ciò che si definisce strategia traduttiva di tipo straniante).

Leggi tutto “Traduzione e scrittura creativa, due mondi intrecciati”